Washington, 12 settembre 2018 - Gli Stati Uniti si preparano all'arrivo dell'uragano Florence, di categoria 4, i cui devastanti venti da oltre 200 chilometri orari minacciano di travolgere le coste sud-orientali degli Usa. Secondo il Servizio metereologico nazionale (Nws) 5,4 milioni di persone vivono in zone a rischio o sotto allerta. Ma cosa sono gli uragani e quando è che si verificano? 

COSA SONO GLI URAGANI - I cicloni tropicali sono tra i fenomeni naturali più potenti e distruttivi del Pianeta. Quelli che si formano nell'Oceano Atlantico (compreso anche il Mar dei Caraibi e il Golfo del Messico) prendono il nome di uragani. In Asia sono chiamati tifoni. I cicloni sono prodotti da una complessa fenomenologia atmosferica, determinata da centri di minima pressione e aspirazione originati dalle elevate temperature equatoriali. Proprio in questi centri i venti tendono a convergere con un moto a spirale che crea i famosi vortici. L'ampiezza dei cicloni può raggiungere un diametro di centinaia di chilometri. 

30 TEMPESTE NEGLI ULTIMI 40 ANNI - Chiunque risieda in un'area interessata a questi fenomeni deve essere preparato a conviverci. Basti pensare - secondo la guida redatta dal Servizio metereologico nazionale - che dal 1970 al 2010 il numero medio annuo di questi fenomeni è stato di 11 tempeste tropicali, di cui 6 diventate uragani nell'area Atlantico-Caraibi-Golfo del Messico; di 15 tempeste tropicali, di cui 8 diventate tifoni nell'Oceano Pacifico Orientale; di 4 tempeste tropicali, di cui 2 diventate tifoni nell'Oceano Pacifico Centrale. In un periodo medio di due anni, la costa degli Stati Uniti è colpita mediamente da 3 uragani, di cui uno classificato come "major hurricane". 

QUANDO È LA STAGIONE DEGLI URAGANI - Un ciclone tropicale viene classificato come uragano quando la velocità dei venti supera i 119 chilometri orari. Nelle coste del Pacifico Orientale la stagione degli uragani va dal 15 maggio al 30 novembre mentre nel Pacifico nordoccidentale i cicloni possono colpire tutto l'anno.