L'uomo più anziano del mondo è giapponese e ha 112 anni (Ansa)
L'uomo più anziano del mondo è giapponese e ha 112 anni (Ansa)

Tokyo, 12 febbraio 2020 - La longevità parla giapponese e ha il volto (ancora) arzillo di Chitetsu Watanabe, classe 1907. Alla veneranda età di 112 anni - una ventina di giorni prima di compierne 113 - è stato riconosciuto ufficialmente dal Guinness dei primati come il più vecchio del pianeta. Non che la cosa stupisca più di tanto, visto che anche il precedente recordman era giapponese (Masazo Nonaka, residente in Hokkaido, è morto a 113 anni il mese scorso). 

Watanabe, nato a Niigata, nel nord-ovest del Giappone, ha ricevuto la certificazione del Guinness nella casa di riposo dove risiede, nella sua città natale. Il segreto della sua longevità? Semplice, assicura: "Non arrabbiarsi e mantenere il sorriso".

Ma c'è di più: anche la donna più anziana del mondo viene dal Paese del Sol Levante: si tratta di Kane Tanaka, una vecchina che vive da Fukuoka e che surclassa i centenari maschi con le sue 117 candeline già spente, grazie alle quali ha conquistato il titolo di persona più anziana del mondo. Prima di lei, come persona più longeva, c'era un'altra donna giapponese, scomparsa di recente sempre a 117 anni di età.

Ma se il Giappone guida la classifica delle nazioni con il più alto tasso di longevità e la maggiore percentuale di ultracentenari in rapporto alla popolazione, anche l'Italia non se la cava male: fino all'aprile del 2017 e per quasi un anno (che a quell'età vuol dir molto) la donna più vecchia del mondo è stata l'italiana Emma Morano, piemontese. Anche lei è deceduta a 117 anni, ed è stata  l'ultima persona al mondo a nascere nell'800.