Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Economia Sport Motori Tech Magazine Moda Salute Itinerari

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Ungheria, cosa succede dopo il voto del Parlamento europeo

Il voto passa adesso al Consiglio europeo che valuterà se procedere con le sanzioni. Cosa rischia l'Ungheria?
 

Ultimo aggiornamento il 12 settembre 2018 alle 17:13
Parlamento europeo (LaPresse)

Strasburgo, 12 settembre 2018 - Il Parlamento europeo ha detto sì ad aprire una procedura contro l'Ungheria per violazioni dello stato di diritto. Gli europarlamentari hanno approvato per la prima volta contro un Paese membro l'attivazione dell'articolo 7 del Trattato sull'Unione Europea (TUE). Ma cosa prevede questo articolo? E cosa succederà all'Ungheria adesso? 

FASE 1 - Il voto del Parlamento europeo. La votazione del Parlamento europeo consiste nel primo passaggio di un provvedimento che, se confermato dal Consiglio europeo, prevede la sospensione di alcuni diritti di uno Stato membro (in questo caso l'Ungheria) accusato di aver violato persistentemente i valori fondanti dell'Unione europea. Nell'art. 2 del Trattato vengono elencati tali valori: rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani, inclusi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. 

FASE 2 - Il voto del Consiglio europeo sul "rischio di una violazione grave". Dopo la votazione del Parlamento europeo la decisione se procedere con le sanzioni passerà al Consiglio europeo che riunirà i capi di Stato o di governo dei 28 Paesi membri (l'Ungheria non prenderà parte al voto) e che, deliberando a maggioranza dei quattro quinti dei suoi membri, potrà confermare la decisione del Parlamento europeo e quindi l'esistenza di "un evidente rischio di violazione grave" da parte dell'Ungheria. Ma prima di procedere alla conferma, il Consiglio è tenuto ad ascoltare l'Ungheria e a verificare se "il rischio di violazione grave" sia ancora valido. 

FASE 3 - Il voto del Consiglio europeo sulla persistenza della "violazione grave". Nella terza fase, il Consiglio europeo, deliberando all'unanimità e previa approvazione del Parlamento europeo, può constatare l'esistenza e la persistenza di una "violazione grave" da parte dell'Ungheria, che comunque può presentare osservazioni. 

FASE 4 - Le sanzioni. Il Consiglio, a maggioranza qualificata, potrà decidere di sospendere alcuni dei diritti dell'Ungheria, tra cui i diritti di voto del rappresentante del governo in seno al Consiglio. In ogni caso, l'Ungheria continuerà ad essere vincolata dagli obblighi previsti dai trattati. 

FASE 5 - Le modifiche o revoche delle misure adottate. Infine il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può successivamente decidere di modificare o revocare le misure adottate.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.