25 gen 2022

Ucraina, venti di guerra con Putin. Biden prepara l’invio delle truppe

Gli Stati Uniti allertano 8.500 militari ed evacuano i diplomatici. Il Cremlino pronto a schierare 100mila soldati

roberto giardina
Esteri

Guerra alle porte per l’Ucraina, o forse no. E, come sempre, l’aggressore è l’altro. Joe Biden alza i toni, ma le sue dichiarazioni sono contraddittorie. Putin ha circondato l’Ucraina, oltre 100mila soldati russi da Est avanzano verso la frontiera ucraina, e altri reparti passano attraverso la Bielorussia. Biden ha deciso di inviare 8.500 uomini nei Paesi baltici e in Mitteleuropa, altre truppe verrebbero inviate da Gran Bretagna, Spagna, Danimarca, Francia e Olanda. Ma giorni fa, Biden ha dichiarato che in caso di un’invasione russa, si reagirebbe con nuove sanzioni, quindi senza difendere il territorio ucraino. Parole che hanno provocato la reazione di Kiev. Guerra in Ucraina: cosa succede se la Russia chiude il gas all'Europa Gli strateghi americani sono sicuri che l’attacco sia imminente, anche se è improrogabile in pieno inverno, e hanno ordinato l’evacuazione del personale dell’ambasciata a Kiev, imitati dalla Gran Bretagna. Per il governo ucraino si tratta di una decisione esagerata e precipitosa. I Paesi Ue non seguono per il momento gli Usa: "Cerchiamo di non drammatizzare la situazione", dichiara, Josep Borrell, responsabile della politica estera Ue. In realtà l’Europa, come sempre, non ha una politica comune. Da Washington si esprimono dubbi sulla fedeltà della Germania che sarebbe "un Paese non affidabile", troppo propenso a mantenere rapporti con Mosca. Pubblicamente lo stesso Biden ha voluto sottolineare – dopo una telefonata con i leader europei ("un incontro molto buono"), compreso il premier italiano Mario Draghi – che "con gli alleati c’è totale unanimità". In realtà, il governo a Berlino è diviso: il ministro degli Esteri, la verde Annalena Baerbock, è schierata sulle posizioni americane, il cancelliere Olaf Scholz non intende rompere con Putin, ed è contrario a mandare armi in Ucraina, come americani e britannici. La coalizione a Berlino rischia la sua prima grave crisi, e Scholz è ...

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