10 mag 2022

Ucraina, Azovstal: "La bandiera sventola ancora". Nucleare, Aiea: "Zaporizhzhia preoccupa"

A Mariupol prosegue l'assalto all'acciaieria dove, oltre ai nazionalisti dell'Azov, ci sono anche 100 civili. Izyum: trovati 44 corpi sotto le macerie. L'esercito russo bombarda senza sosta la linea di contatto a sud e a est. Ma secondo gli 007 inglesi Mosca ha sottovalutato ancora la resistenza ucraina. Missili ipersonici Kinzhal contro Odessa. Negoziati fermi. Oggi Draghi incontra Biden alla Casa Bianca. A Bucha è arrivata ​Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco

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La bandiera ucraina sventola ancora sull'acciaieria Azovstal di Mariupol

Roma, 10 maggio 2022 - In Ucraina nel 76esimo giorno di guerra, i bombardamenti sull'acciaieria Azovstal di Mariupol sono sempre incessanti, e si alternano ai tentativi delle truppe russe di sfondare dal ponte delle evacuazioni, ma su Telegram il consigliere del sindaco fa sapere: "Resistono, la bandiera ucraina sventola sull'acciaieria". A sud come a est gli attacchi dell'artiglieria russa stanno battendo "lungo tutta la linea di contatto". Si segnalano ancora missili russi Kinzhal contro Odessa nella notte, e ieri sera a sud, del fiume Severskij Donec, affluente del Don, è stato distrutto dai razzi di Mosca il Monastero di San Giorgio, forse un errore, perché sarebbe di proprietà del Patriarcato russo. Nonostante i bombardamenti e gli sforzi a sud, secondo gli 007 britannici "la sottovalutazione da parte della Russia della resistenza ucraina" l'ha portata a pianificare ancora "una fase iniziale dell'operazione con un approccio leggero e preciso, destinato a ottenere una rapida vittoria con costi minimi. Questo errore di calcolo ha portato a perdite insostenibili e a una successiva riduzione dell'attenzione operativa della Russia" anche nel Donbass e nel sud in generale. Di conseguenza Putin non ha potuto annunciare "un significativo successo militare in Ucraina alla parata del Giorno della Vittoria del 09 maggio". 

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Oggi il premier italiano Mario Draghi sarà alla Casa Bianca alle 14 (ora locale) per incontrare Joe Biden per discutere della crisi ucraina. In queste ore Biden ha definito Vladimir Putin un "calcolatore", che sperava di poter spezzare la Nato e l'Unione Europea. E l'Alleanza Atlantica potrebbe presto ricevere la richiesta d'ingresso della Finlandia lo ha detto il ministro finlandese agli Affari Europei, Tytti Tuppurainen, in un'intervista alla Cnn. La decisione non è ancora stata presa, ma una possibile adesione alla Nato è una "risposta naturale" alla guerra della Russia, secondo il ministro.

A livello diplomatico tra ucraina e Russia è stallo: Mykhailo Podoliak, consigliere dell'ufficio di presidenza di Zelensky e capo della delegazione diplomatica ucraina al tavolo delle trattative intervistato da Repubblica ha ammesso: "Il negoziato al momento è congelato. Probabilmente è necessario che questa seconda fase della guerra si esaurisca perchè possa riprendere". Ora che anche con la Germania è stato tutto chiarito, a Bucha, il villaggio vicino a Kiev teatro di massacri da parte delle forze russe, a sorpresa si è presentata il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock. 

Acciaieria Azovstal

"I tentativi russi di assalto da terra dell'acciaieria Azovstal di Mariupol non stanno avendo successo: la bandiera ucraina sventola in cima a un edificio dell'impianto siderurgico", ha scritto su Telegram il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko. Le truppe russe stanno dando l'ennesimo assalto all'acciaieria, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere (Secondo Kiev sono circa mille). Solo nelle ultime 24 ore sono stati 34 gli attacchi aerei sullo stabilimento di Mariupol, inclusi 8 con bombardieri strategici, si legge in messaggio del Battaglione Azov sul Telegram, e pubblicato da Unian. Contro il reggimento nazionalista i russi stanno usando "l'artiglieria navale, razzi Mlrs, Ur-77, carri armati. Non smettono di cercare di catturare l'acciaieria e continuano a effettuare assalti quotidiani con il supporto della fanteria".

Il ministero della Difesa ucraino ha confermato: i soldati russi stanno assaltando la struttura da quando l'ultimo convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. Dopo aver tentato ieri di entrare attraverso il ponte usato oper le evacuazioni, oggi i russi hanno cercato di farlo saltare per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all'interno. Nell'acciaieria però ci sono ancora dei civili: almeno un centinaio, ha aggiunto Andryushchenko. "Oltre ai militari, nei rifugi rimangono almeno 100 civili. Tuttavia, questo non riduce la densità degli attacchi da parte degli occupanti", ha scritto su Telegram.

Linea di contatto

A Odessa l'ennesimo lancio di missili ha danneggiato un centro commerciale e due hotel. Tre missili ipersonici Kinzhal sono stati lanciati da un aereo e hanno colpito "infrastrutture turistiche", ha affermato Sergey Bratchuk, portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odesa.  Sui social i video che mostrano danni ingenti in un hotel del villaggio di Zatoka. Secondo l'intelligence occidentale è 'la seconda volta dall'inizio del conflitto che i russi usano il missile balistico ipersonico Kh-47M2 Kinzhal (pugnale). La prima fu in combattimento il 19 marzo scorso, lanciato da un Mig-31K contro un deposito di munizioni sotterraneo a Delyatyn, nella regione di Ivano-Frankovsk, in Ucraina, vicino al confine con la Romania.

Altri 7 missili hano provocato almeno un morto e due feriti. A sud imperversa la battaglia e i russi stanno martellando "lungo tutta la linea di contatto" a est, fa sapere lo Stato maggiore ucraino. Un missile ha colpito anche il Monastero di San Giorgio della Santa Dormizione di Svyatogorsk, nell'Ucraina orientale. Ma l'Eremo che sorge sulla sponda destra del fiume Severskij Donec, affluente del Don, appartenente al Patriarcato di Mosca ed è molto antico: le prime notizie sulla sua esistenza risalgono al 1526, e descritto come "sentinella contro i tatari di Crimea". La Cattedrale della Santa Dormizione nella parte superiore del monte, era del 1637 ed è stat già danneggiata da un attacco aereo lo scorso12 marzo. Nell'attacco, visto che era usato come rifugio, rimasero feriti molti civili. Ma i piani di Mosca per la seconda fase della guerra, cioè conqusitare tutto il sud est dell'Ucraina, sembrano procedere lentamente come nella prima fase verso la capitale. Secondo l'intelligence del ministero della Difesa britannica i generali di Purtin hanno sottovalutato ancora una volta la resistenza ucraina, e quindi pagano la pianificazione di un approccio iniziale dell'operazione leggero e preciso, che avrebbe dovuto portare a una rapida vittoria con costi minimi. Ma i fatti si sono dimpostrati diversi: perdite insostenibili e riduzione dell'operatività delle truppe russe.

Negli ultimi due giorni  le forze russe avrebbero sventato diversi tentativi riconquistare l'isola dei Serpenti, nel Mar Nero. Ne dà notizia il ministero della Difesa russo ripreso dalla Bbc. Secondo il portavoce del ministero Igor Konashenkov più di 50 soldati ucraini sono stati uccisi durante i tentativi. "I corpi di 24 militari ucraini morti sono stati lasciati sulla riva dell'isola dei Serpenti".

Vittime civili

I bambini uccisi in Ucraina sono 226, e 416 quelli feriti dall'inizio della guerra, secondo i dati forniti dall'ufficio del Procuratore generale ucraino. Inoltre 1.657 istituzioni educative sono state danneggiate a causa dei bombardamenti, 132 delle quali sono state completamente distrutte. In tutto i vicili morti sono 3.381 civili, e 3.680 feriti, secondo l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. Di oggi la notizia del ritrovamente di 44 corpi sotto le macerie di un palazzo a Izyum, nella regione di Kharkiv, nell'ovest dell'Ucraina. Oleg Sinegubov, capo dell'amministrazione militare: "Nella città di Izyum temporaneamente occupata, dalle macerie di un edificio di cinque piani distrutto dagli occupanti nella prima decade di marzo, sono stati trovati i corpi di 44 civili. Questo è un altro orribile crimine di guerra degli occupanti russi contro i civili".

Centrale nucleare

Mariano Grossi, direttore della Aiea (agenzia atomica internazionale) ha chiesto alle forze russe di poter far visita alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove sono conservati oltre 30 mila chilogrammi di uranio e plutonio arricchito, e dove la Aiea non ha ancora avuto accesso: "Siamo in contatto con gli esperti russi e il governo russo, che ha il controllo della centrale, e ho detto che devono garantire l'accesso ai nostri ispettori. Ho parlato poi con il presidente Volodymyr Zelensky e ho chiesto alle parti di poter organizzare una missione per verificare che sia tutto in ordine". 

Nella centrale di Zaporizhzhia "c'è una situazione molto particolare, con una compresenza di operatori ucraini, che gestiscono l'impianto, che sono sotto l'autorità militare della potenza occupante", la Russia. "In più ci sono alcuni esperti russi che sono là. E' quello che mi preoccupa, perché ci può essere il potenziale per disaccordi, per situazioni poco chiare, che potrebbero portare ad incidenti", ha spiegato l direttore generale dell'Aiea. "Per questo diciamo che è anormale la centrale nucleare di Zaporizhzhia è il più grande impianto in Europa, con sei reattori. E' una centrale molto importante, che è stata occupata fin dall'inizio delle operazioni militari in quella zona. Nella notte tra il 3 e il 4 marzo abbiamo avuto azioni militari che si sono verificate a 200 metri da un reattore nucleare. Era impensabile, ma è accaduto. E siamo fortunati che l'integrità fisica" dell'impianto, "le parti nucleari, i reattori nucleari non siano stati colpiti". 

Cadaveri di soldati russi abbandonati 

L'esercito russo in ritirata dal nord ha abbandonato decine di cadaveri di suoi soldati sui campo di battaglia e nelle case dei villaggi liberati nella regione di Kharkiv.  Il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov, riportato da Ukrinform, ha affermato "Troviamo i loro corpi per le strade, nelle case, non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati. Ciò testimonia ancora una volta la loro etica, i principi e le regole di guerra". Inoltre il canale televisivo del Qatar Al Jazeera English ha mostrato decine di cadaveri di soldati russi dentro grandi sacchi bianchi ammassati in un vagone refrigerato di un treno, sempre nella regione di Kiev.  Tra i copri anche quello "di membro di un'elite di paracadutisti", spiega il servizio di Al Jazeera, mentre vengono mostrate le 'mostrine' attaccate sulle divise. "Gli ucraini hanno trattato i morti dei nemici meglio di come hanno loro hanno trattato i civili. Saranno tenuti finché sarà necessario. Deciderà il governo perché la Russia si rifiuta di prenderli. Non li vuole. Ogni corpo è una prova di un crimine di guerra. Così se rifiutano di prenderli, l'Ucraina li seppellirà a proprie spese", ha spiegato il colonnello dell'esercito ucraino Volodymyr Liamzin.
 

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