9 mag 2022

Ucraina Russia news: nuove esplosioni a Odessa. Michel si rifugia nel bunker

Pentagono: "Da Putin spacconate e bugie". Macron: "Non è umiliando Mosca che si arriva alla pace". Zelensky: 60 uccisi da bomba su una scuola nel Lugansk. Raid su Odessa, Michel costretto a ripararsi in un rifugio. Guterres: "Inorridito". Nuovo pacchetto di misure punitive dagli Usa contro la Russia

Roma, 9 maggio 2022 - La guerra in Ucraina continua a sconvolgere il mondo intero: paura oggi per il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, in visita ad Odessa, e costretto a correre in un rifugio antiaereo per un attacco missilistico russo. Nuove forti esplosioni anche in serata nella città sul Mar Nero. E i civili  sono sempre più un bersaglio: sessanta persone sono rimaste uccise nel bombardamento russo di una scuola nell'Ucraina orientale, ha detto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. E mentre Putin vola basso alla Parata della Vittoria, il cancelliere tedesco Olaf Scholz spiega che sulla fornitura di armi pesanti a Kiev il presidente russo "non ci lascia altra scelta". Il leader del Cremlino ha leso "il principio dell'inviolabilità dei confini in Europa per il suo progetto di rivincita di un impero russo", dice. "Accettare questo significherebbe non solo piantare in asso le vittime, ma anche rafforzare il suo aggressore nella sua azione criminale". Il presidente francese Emmanuel Macron lancia un segnale distensivo allo zar: "Non si fa la pace umiliando la Russia", dice. E incontrando proprio il cancelliere Scholz a Berlino ribadisce: "Non siamo in guerra con Mosca". Sulla spinta distensiva di Macron si inserisce anche la Cina: il tentativo è quello di indebolire l'asse Usa-Ue. Xi Jinping, in un colloquio con Scholz, sottoline il suo sostegno all'"autonomia strategica" europea rispetto agli Stati Uniti, auspicando che il conflitto non si espanda. Nel frattempo, il presidente americano Joe Biden ha firmato una legge per accelerare la fornitura di armi all'Ucraina. Il Pentagono alza i toni contro Putin:  alla parata: "stesse spacconate, stesse falsità, stesse bugie, in termini di retorica, che abbiamo sentito dall'inizio".

Sommario 

Bomba sulla scuola

La bomba  sulla scuola avrebbe provocato una strage. Nell'Est, "proprio ieri, nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, una bomba russa ha ucciso 60 civili", ha detto Zelensky durante un intervento in videoconferenza al vertice del G7. "Stavano cercando di trovare rifugio nella costruzione di una normale scuola che è stata presa di mira da un attacco aereo russo". Il governatore della regione di Lugansk, Sergiy Gaidai, ha fornito la stessa valutazione alla televisione in lingua russa Current Time TV. Ha spiegato che nella scuola "si trovavano in totale 90 persone" al momento del bombardamento. "Sono stati salvati in 27", ha aggiunto.

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Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è "inorridito" dall'attentato, come affermato dal suo portavoce, Stephane Dujarric, dopo la denuncia del presidente Zelensky al G7. Guterres, ha detto il portavoce, "riafferma che i civili e le infrastrutture civili devono essere sempre risparmiati in tempo di guerra". L'attacco, ha aggiunto, "ci ricorda ancora una volta che in questa guerra, come in tanti conflitti, sono i civili a pagare il prezzo più alto".

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I fronti di guerra

Le forze russe continuano ad avanzare nell'Ucraina orientale nel tentativo di raggiungere il loro obiettivo di stabilire il pieno controllo sulle regioni di Donetsk e Lugansk e di mantenere il corridoio terrestre tra quei territori e la Crimea occupata. E' quanto osserva l'Alto comando militare ucraino. E le autorità di Odessa hanno affermato che 4 missili "ad alta precisione" (Onyx, supersponici a medio raggio) lanciati dalla Crimea hanno colpito la regione. 

Putin e la parata della Vittoria

Putin intanto ha celebrato il 77esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista con l'annunciata parata nella piazza Rossa a Mosca, dove hanno sfilato 11mila militari e 131 mezzi, compresi soldati arrivati dal Donbass. "La Nato ci minacciava, l'operazione militare in Ucraina è stata inevitabile, ha detto Putin parlando sulla piazza Rossa. "La Russia non voleva l'aggressione, ma non ha avuto scelta, è stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta: la decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente".  E' importante "fare di tutto affinché l'orrore di una guerra globale non si ripeta", ha detto anche il presidente russo. 

La parata della Vittoria a Mosca
La parata della Vittoria a Mosca

Sanzioni

Sul fronte delle sanzioni, gli Stati Uniti hanno attivato un nuovo pacchetto di misure punitive contro la Russia, incluso l'inserimento nella lista nera di diversi canali televisivi. Per quanto riguarda l'embargo del petrolio russo, mentre i leader del G7 si sono impegnati ad adottare una risoluzione in tal senso, l'Ungheria continua invece a frenare il progetto dello stop a livello europeo. 

Michel a Odessa: paura

Il presidente del Consiglio Ue Michel si è recato in visita a sorpresa a Odessa in occasione della Giornata dell'Europa. "Sono nella città dove, come disse Pushkin, 'si può sentire l'Europa'", scrive Michel in un tweet. La sua visita, spiegano fonti Ue, è "un'ulteriore dimostrazione dell'incrollabile solidarietà dell'Ue al popolo ucraino nella loro battaglia contro l'invasione russa". Nel corso della visita Michel ha incontrato il premier ucraino Denys Shmyhal e alla riunione si è collegato da Kiev anche il presidente Volodymyr Zelensky. L'incontro, si spiega, è stato poi interrotto a causa de nuovi bombardamenti su Odessa. Michel, come le autorità ucraine, è stato costretto a fuggire in un rifugio antiaereo a seguito di un allarme per un raid missilistico russo. In serata nuovi forti esplosioni nella città portuale. 

Acciaieria Azovstal

Ancora sospeso il destino della resistenza ucraina che combatte da giorni dentro l'acciaieria Azovstal. I soldati non hanno dato segnali di resa, mentre i civili che si trovavano all'interno della struttura sarebbero stati tutti evacuati. Oggi si segnalano nuovi bombardamenti, con il comandante del Battaglione Azov, Sviatoslav Palamar, che parla di "centinaia di caduti".  Il vicepresidente del Consiglio comunale di Mariupol, Oleksandr Lashin, in un videomessaggio sulla sua pagina Facebook, ha lanciato un allarme in vista dei prossimi giorni. Le forze russe stanno preparando "un grande attacco chimico atteso per mercoledì 11 maggio" contro i combattenti ucraini asserragliati nell'acciaieria, ha detto. 

Pulitzer ai giornalisti ucraini

Un premio Pulitzer speciale ai giornalisti ucraini per il loro "coraggio" nel coprire l’invasione della Russia. "Nonostante i bombardamenti e l’occupazione, hanno perseverato per fornire una immagine precisa di una realtà terribile", ha detto Marjorie Miller, la numero uno del board dei Premi Pulitzer, i premi più importanti del giornalismo americano. Fra i premiati ci sono il Washington Post per la copertura dell’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 e il New York Times per le sue storie sui raid in Siria.

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