8 mag 2022

Ucraina Russia news, i soldati nella Azovstal: resa non è opzione. Putin: feccia nazista

Il premier canadese Trudeau a Irpin. Zelensky: "I russi si ritirino da tutta l'Ucraina". Bombe su una scuola: morti e 60 sotto le macerie. Mariupol, la denuncia di un medico: "Nell'acciaieria molti feriti gravi senza medicine"

Roma, 8 maggio 2022 - Ancora bombe e sangue nella guerra in Ucraina arrivata al giorno 74. Le ultime notizie di oggi raccontano delle ore drammatiche vissute nell'acciaieria Azovstal, dove i soldati asserragliati hanno dichiarato che "la resa non è un'opzione". Bomba su una scuola nel Lugansk, almeno due morti e 60 dispersi. Tutto pronto per la parata del 9 maggio in Russia, Putin insiste: "I nostri soldati combattono per ilberare il suolo dalla feccia nazista". Ma Zelensky nel Giorno della Memoria ribatte: "La Russia sta imitando il regime nazista, e lo fa in modo fanatico". E ai membri del G7 dichiara: "I russi si ritirino da tutta l'Ucraina". Visita a sorpresa della first lady Usa Jill Biden a Kiev, mentre Bono Vox improvvisa un concerto in una stazione della metro della capitale ucraina. A Kiev arriverà anche il premier canadese Justin Trudeau che nel pomeriggio si è recato a Irpin. 

Il vicecomandante del battaglione Azov e un soldato nella conferenza stampa (Ansa)
Il vicecomandante del battaglione Azov e un soldato nella conferenza stampa (Ansa)

Sommario

Bomba sulla scuola

La bomba sulla scuola di Bilohorivka, nella regione di Lugansk, ha lasciato almeno due morti e 60 dispersi sotto le macerie: lo ha denunciato il governatore ucraino del distretto, Sergey Gaidai. Il bilancio tuttavia sembra destinato a lievitare. Nel seminterraato della scuola si erano rifugiate circa 90 persone e una trentina erano state tratte in salvo direttamente sabato, subito dopo l'attacco, ha raccontato Gaidai all'agenzia ucraina Unian. "Di loro, sette sono rimasti feriti", ha aggiunto Gaidai in un post sull'applicazione Telegram. "Probabilmente 60 persone sono morte sotto le macerie dell'edificio". Sempre nel Lugansk, due ragazzi di 11 e 14 anni sono stati uccisi e due ragazze di 8 e 12 anni sono state ferite in un bombardamento russo sulla città di Pryvillia, del distretto di Sievierodonetsk.

 

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Zelensky, Putin e il nazismo

In occasione della Giornata della Memoria e della Riconciliazione, Zelensky ha pubblicato su Telegram un video girato in bianco e nero tra le macerie: "La Russa sta imitando il regime nazista in modo fanatico, riproducendone i dettagli in modo maniacale - ha detto il presidente ucraino - Durante i due anni di occupazione, i nazisti vi uccisero 10.000 civili. In due mesi di occupazione, la Russia ha ucciso 20.000 persone. In Ucraina è stata organizzata una sanguinosa ricostruzione del nazismo. Una ripetizione fanatica di questo regime: delle sue idee, azioni, parole e simboli. Una riproduzione dettagliata, maniacale, delle sue atrocità e un 'alibi' che presumibilmente dà uno scopo sacro malvagio. Una ripetizione dei suoi crimini e persino tentativi di superare il 'maestro' e toglierlo dal piedistallo del più grande male della storia umana. Questo segna un nuovo record mondiale di xenofobia, odio, razzismo e numero di vittime che possono causare", ha prosegue Zelensky. 

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Zelensky tra le macerie in un video pubblicato in occasione della Giornata della Memoria
Zelensky tra le macerie in un video pubblicato in occasione della Giornata della Memoria

È un dovere comune prevenire la restaurazione del nazismo: sono state invece le parole di Putin congratulandosi tra l'altro con i leader delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk. "I nostri militari, proprio come i loro antenati, stanno combattendo insieme per liberare il loro suolo dalla feccia nazista", ha scritto il presidente russo in "telegrammi di congratulazioni" inviati ai leader delle autoproclamate repubbliche, sottolineando che il leader russo ha inoltre "espresso la certezza che la vittoria sarà nostra, proprio come nel 1945".

La situazione all'acciaieria di Azovstal

Riguardo alla situazione all'acciaieria, il vice comandante del reggimento Azov ha detto che i combattenti non sono in grado di confermare se tutti i civili sono stati evacuati dall'Azovstal, come riportato ieri. Le forze russe continuano a bombardare l'area dell'acciaieria di Azvostal a Mariupol e stanno cercando di lanciare un assalto all'impianto, fa sapere il battaglione. "La resa per noi è inaccettabile, non possiamo fare questo regalo così grande al nemico", ha poi detto un combattente.

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"Molti soldati sono in gravi condizioni. Sono feriti e senza medicine. Cibo e acqua si stanno esaurendo". Lo ha riferito il marito del medico militare Yevgenia Tytarenko, intrappolato nell'impianto.  "Resterò fino alla fine", ha scritto l'uomo, anche lui medico militare.

In una conferenza stampa via Zoom, il responsabile dell'intelligence del reggimento Azov, Ilya Samoilenko, ha spiegato: ''Abbiamo ancora l'acqua, abbiamo ancora munizioni e combatteremo fino a che non riusciremo a cambiare questa situazione''. Difendere Mariupol è ''un dovere'' per il reggimento Azov, ha aggiunto. ''Si può combattere in due modi: come si può e come si deve. Noi difenderemo Mariupol come dobbiamo'', ha detto.

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Scholz: "Non porteremo la Nato in guerra"

"Non prenderemo alcuna decisione che porti la Nato in guerra. Questo resta". Lo dice il cancelliere tedesco Olaf Scholz nel discorso alla nazione, secondo il testo diramato dalla cancelleria. "Il fatto che non ci debba essere più una guerra mondiale, e certamente non una guerra fra potenze nucleari, anche questo è un insegnamento dell'8 maggio", aggiunge con riferimento alla commemorazione della capitolazione tedesca nel Secondo conflitto mondiale.

"Per me è un 8 maggio come nessun altro prima di ora. Perciò mi rivolgo a voi", dice ancora. "Oggi, 77 anni fa, è finita la Seconda guerra mondiale. Il silenzio delle armi dell'8 maggio 1945 è stato anche un silenzio tombale, sulle fosse di oltre 60 milioni di donne, uomini e bambini", ricorda. "In milioni sono caduti sul campo di guerra, milioni sono stati assassinati nelle città, nei paesi, nei campi di concentramento e di sterminio. I tedeschi hanno provocato questi crimini contro l'umanità". E conclude: "È tanto più doloroso vedere come oggi, 77 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, di nuovo la violenza violi il diritto nel cuore dell'Europa. E come l'armata russa in Ucraina uccida uomini, donne e bambini".

I soldati russi uccisi 

Secondo quanto reso noto da Kiev, sono almeno 25.500 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito indica che dopo 74 giorni di conflitto si registrano anche 199 caccia, 156 elicotteri e 360 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.130 carri armati russi, 509 pezzi di artiglieria, 2.741 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 92 missili da crociera, 179 lanciamissili, 12 navi, 1.961 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 86 unità di difesa antiaerea e 39 unità di equipaggiamenti speciali. 

 

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