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25 mag 2022

Ucraina news, missili su Zaporizhzhia. "Russi hanno controllo del Mar d'Azov"

Riparte l'offensiva di Mosca. Kiev: "Vogliono cancellare Severodonetsk dalla faccia della Terra". Zelensky a Davos: "L'Occidente non è unito". La denuncia: quasi 2mila bambini scomparsi

25 mag 2022
This picture taken on May 11, 2022, shows burnt car and tractor after shelling by Russian forces in the town of Orikhiv, near Zaporizhzhia, eastern Ukraine, amid the Russian invasion. (Photo by Dimitar DILKOFF / AFP)
Auto bruciata a Zaporizhzhia (Ansa)
This picture taken on May 11, 2022, shows burnt car and tractor after shelling by Russian forces in the town of Orikhiv, near Zaporizhzhia, eastern Ukraine, amid the Russian invasion. (Photo by Dimitar DILKOFF / AFP)
Auto bruciata a Zaporizhzhia (Ansa)

Roma, 25 maggio 2022 - La guerra in Ucraina vive il suo 91esimo giorno. Diverse esplosioni sono state segnalate da testimoni oculari in piena notte a Zaporizhzhia. Lo riferisce il Kyiv Independent, spiegando i russi hanno lanciato quattro missili contro la città, uno dei quali è riuscito a distruggere la difesa aerea ucraina. Nel raid almeno un morto e tre feriti. Le sirene anti-aeree hanno suonato intorno alle 3:20 ora locale (le 4:20 in Italia) e le esplosioni sono state segnalate dopo le 5:00 ora locale. Lo Stato maggiore dell'esercito ucraino aveva avvertito che i russi erano pronti a riprendere l'offensiva proprio nell'area di Vasylivka a Zaporizhzhia.

Nel frattempo, in un video pubblicato su Telegram, risuona la denuncia del capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk (est), Sergiy Gaid: "L'esercito russo ha deciso di distruggere completamente Severodonetsk. Stanno semplicemente cancellando Severodonetsk dalla faccia della Terra". La città è sotto l'intenso fuoco di Mosca, che mira così di consolidare il controllo sulla provincia e avanzare ulteriormente verso est.

Auto bruciata a Zaporizhzhia (Ansa)
Auto bruciata a Zaporizhzhia (Ansa)

Il raggruppamento navale russo "oggi, purtroppo, ha il pieno controllo del Mar d'Azov, insieme allo stretto di Kerch e ora sta bloccando i nostri porti sul Mar Nero", ha scritto su Telegram la Direzione dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino. Mentre l'ambasciatore di Lugansk in Russia, Miroshnik, dice che i soldati di Donetsk e Lugansk e l'esercito russo, "hanno sfondato la difesa delle forze armate ucraine sullo SVetlodar Bulg, nella regione di Lugansk". 

Zelensky: l'Occidente non è unito 

ll presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che Kiev a tornerà ai colloqui con la Russia quando le truppe di Mosca si ritireranno completamente. Zelensky, ha denunciato la mancanza di "unità" tra i Paesi occidentali di fronte alla guerra, a più di tre mesi dall'inizio dell'invasione russa. "La mia domanda è: c'è in pratica un'unità in Occidente? Non la vedo", si è rammaricato durante un intervento in videoconferenza al Forum economico di Davos in Svizzera, sostenendo di "aver bisogno del supporto di un'Europa unita". "C'è unità su Svezia e Finlandia che aderiscono alla Nato? No. Quindi l'Occidente è unito? No", ha aggiunto Zelensky.

I bambini scomparsi

Dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio, il Segretariato del Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino ha ricevuto richieste da parte dei parenti di cercare 1.918 bambini scomparsi: "La maggior parte di loro sono bambini delle regioni di Donetsk, compresa Mariupol, Kiev e Kharkiv", scrive il servizio stampa dell'Ufficio del difensore civico su Telegram, citato da Ukrinform, in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi. "Costanti bombardamenti, evacuazioni forzate, deportazioni, movimenti caotici, fughe, rapimenti tra i fattori che hanno provocato questo fenomeno", si legge nel comunicato.

Grano

La crisi del grano si muove parallelamente alla guerre in Ucraina. Si cercano rotte alternative ai porti per far uscire il cereale dal Paese, primo esportatore di grano a livello mondiale. E ieri il primo treno merci con un carico di grano dall'Ucraina è arrivato in Lituania attraverso la Polonia. Si fa largo intanto l'ipotesi di usare navi per forzare il blocco navale russo, mentre dalla Danimarca arrivano missili Harpoon a lunga gittata, in grado di colpire le navi di Mosca. Secondo la Commissione Ue: "Putin usa il tema alimentare come arma e l'impatto si sente anche in Africa e Asia. 20-25 milioni di tonnellate di grano devono lasciare l'Ucraina in meno di 3 mesi". Nel frattempo, Viminale e Servizi italiani temono una vera e propria "bomba migratoria" dal Nord Africa, innescata e spinta dalla mancanza di cibo.

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