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7 mag 2022

Ucraina news, "bomba russa su scuola, 90 nei sotterranei"

Tutti i civili evacuati dall'acciaieria Azovstal a Mariupol. Controffensiva ucraina a Kharkiv. Esplosioni in Transnistria. Coprifuoco totale il 9 maggio a Zaporizhzhia

7 mag 2022

Roma, 7 maggio 2022 - Guerra in Ucraina, le ultime notizie dal giorno 73. Tutti i civili sono stati evacuati dall'acciaieria Azovstal di Mariupol, lo annunciano fonti ucraine confermate poi da Mosca. Drammatico l'appello del comandante dei marines ucraini asserragliati nella struttura con le truppe Azov: "Non lasciateci morire".

Fiato sospeso nel villaggio di Belogorovka, in Lugansk. Il governatore Serhiy Haidai ha denunciato che i russi hanno lanciato una bomba su una scuola: nel sotterraneo si nascondevano 90 persone. Per il momento una trentina sono state tratte in salvo, ma si registrano già due vittime. Le operazioni di soccorso proseguono, ha aggiunto Haidai in un messaggio su Telegram.

La situazione sul campo è fluida come non mai, mentre resta l'incognita sulle mosse di Putin che il 9 maggio si prepara a celebrare il giorno della Vittoria. Il conflitto sta entrando in una "fase decisiva", ma la Nato non vede in questo momento una escalation con Mosca, ha detto il vicesegretario generale dell'Alleanza Atlantica, Mircea Geoana, nel corso di un'intervista ad Al Jazeera.

Il 10 maggio sarà a Kiev la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock: lo riporta la European Pravda, che cita una fonte anonima. Oggi si registra la controffensiva ucraina su Kharkiv. I russi stanno invece intensificando i raid su Odessa. In vista del 9 maggio, nel timore di attacchi russi, imposto il coprifuoco totale nell'intera regione di Zaporizhzhia. Non si potrà uscire dalle 19 di domani sera (le 18 in Italia) alle 5 del mattino di martedì 10 maggio.

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Sommario

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Artiglieria ucraina vicino a Kharkiv (Ansa)
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Kharkiv

Le forze armate ucraine stanno infatti allargando la controffensiva nella regione orientale di Kharkiv e potrebbero così allentare la pressione dell'esercito russo su quel quadrante. Non solo: le unità di Kiev hanno ripreso sotto il loro controllo diversi insediamenti a nord e ad est di Kharkiv, riducendo la capacità russa di minacciare il centro regionale, secondo quanto scrivono in un rapporto gli analisti del think-tank militare Usa American Institute for War Studies. Ma il ministero della Difesa russo segnala però che in Ucraina meridionale, sono state distrutte in raid aerei armi ed equipaggiamenti consegnati alle truppe di Kiev da Usa ed Europa. Kiev informa fra l'altro che l'esercito russo ha bombardato e fatto saltare in aria tre ponti stradali nella regione orientale di Kharkiv "per rallentare le azioni di controffensiva delle unità delle Forze di difesa ucraine". 

I pezzi di un carro armato russo vicino a Kiev (Ansa)
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Nuove esplosioni in Transnistria

Quattro esplosioni hanno colpito nelle prime ore di oggi una zona vicino al villaggio di Varancau, in Transnistria: lo ha reso noto il ministero dell'Interno della regione separatista filorussa della Moldavia al confine con l'Ucraina, secondo quanto riporta Interfax. Almeno due droni, ha precisato, hanno sorvolato una unità militare a Varancau. Il mese scorso sono state lanciate granate contro il ministero per la Sicurezza statale dell'autoproclamata capitale della Transnistria, Tiraspol, sono state distrutte antenne di trasmissione della radio russa e un'unità militare vicino a Tiraspol è stata colpita.

Azovstal

"Tutte le donne, i bambini e gli anziani sono stati evacuati dall'acciaieria Azovstal". Ad affermarlo sono fonti ucraine nel tardo pomeriggio, notizia confermata in serata da Mosca. Serhiy Volyna, comandante della 36/ma brigata dei marines dell'esercito ucraino, asserragliato con le truppe del reggimento Azov nell'acciaieria, scrive un drammatico post su Facebook:  "Sembra come se mi fossi ritrovato in un reality show infernale, dove noi siamo i militari, combattiamo per le nostre vite, tentiamo ogni possibilità per salvarci, e il mondo intero sta solo a guardare una storia interessante", le sue parole.  "L'unica differenza è che questo non è un film e non siamo personaggi di fantasia", aggiunge Volyna, "Poteri superiori, stiamo aspettando il risultato delle vostre azioni... il tempo stringe e il tempo è la nostra vita!". Il comandante rivela che nell'ultima evacuazione di civili dall'acciaieria sono stati uccisi tre soldati e altri sei sono rimasti feriti.

Dal canto suo Zelensky assicura che si tenterà fino all'ultimo di salvare i soldati: "Stiamo preparando la seconda fase della missione di evacuazione: i feriti e i medici. Se tutti rispettano gli accordi. Se non ci sono bugie. E stiamo lavorando per evacuare i nostri militari. Tutti gli eroi a difesa di Mariupol".

Il presidente ucraino sa che l'operazione "è estremamente difficile. Sono sicuro che tutti capiscono il motivo principale. Ma non perdiamo la speranza. Non ci fermiamo. Ogni giorno cerchiamo un'opzione diplomatica che possa funzionare". In tarda serata gunge notizia che Kiev ha chiesto a Medici senza Frontiere (Msf) di organizzare una missione per evacuare e soccorrere i soldati feriti dall'acciaieria.

Missili su Odessa

La Russia oggi ha lanciato almeno 6 missili sull'Oblast di Odessa, secondo le forze di difesa ucraine. Alcune infrastrutture sarebbero state danneggiate ma finora non sono state segnalate vittime. Missili russi hanno colpito anche Kostiantynivka, nell'Oblast di Donetsk, sempre secondo il Kyiv, che parla di un primo bilancio di 2 morti e 9 feriti, ma cita il servizio di emergenza statale, secondo il quale in seguito all'attacco è scoppiato un incendio in un liceo locale. "Forti esplosioni" sono state segnalate nella regione di Sumy, nell'area di Mykolaiv e nella regione di Khmelnytsky.

"Pesanti perdite per Mosca"

L’esercito ucraino afferma di aver respinto otto attacchi russi nel Donbass. Le forze di Kiev, riferiscono i media ucraini, avrebbero distrutto tre carri armati nemici, otto sistemi d’artiglieria, sette veicoli corazzati da combattimento, tre unità speciali ingegneristiche e un veicolo non corazzato. La contraerea, aggiungono le forze armate ucraine, avrebbe inoltre abbattuto sette droni Orlan-10 sopra i cieli dei territori contesi a Est. L'intelligence britannica rileva che le forze ucraine hanno distrutto almeno uno dei più sofisticati carri armati russi, il T-90M, sottolineando che il conflitto sta infliggendo pesanti perdite ad alcune delle unità più capaci dell'esercito russo e Mosca impiegherà molto tempo per ricostituire le sue forze armate dopo il conflitto. Nel suo aggiornamento il ministero della Difesa di Londra spiega che il T-90M è stato introdotto nel 2016 e che circa 100 unità sono attualmente in servizio. Sarà particolarmente difficile per la Russia rimpiazzare equipaggiamenti sofisticati come il carro armato T-90M a causa delle sanzioni occidentali che limitano l'accesso della Russia a importanti componenti microelettronici.

Il nodo Crimea

Mentre Zelensky sarebbe pronto a sacrificare la Crimea per fermare la guerra, arriva l'altolà della Nato con il Segretario Jens Stoltenberg che dichiara: la Nato non accetterà mai l'annessione illegale della Crimea alla Russia. Intanto, il leader filorusso e capo del governo autonomo della Repubblica di Crimea, annessa da Mosca nel 2014, Sergey Aksyonov, ha affermato che la regione meridionale ucraina di Kherson “è stata liberata dai nazionalisti” e dal “controllo di Kiev”. In un’intervista pubblicata dall’agenzia russa Sputnik, Aksyionov ha assicurato che “oggi non ci sono autorità ucraine che effettuano ispezioni o controlli di documenti. La vita nella regione di Kherson torna ad essere pacifica. “Sono state formate amministrazioni civili-militari nelle regioni - ha proseguito- è iniziata la trasmissione di canali televisivi e radiofonici russi e sono stati ripristinati i legami commerciali con la Crimea”. Kherson è una città situata in Ucraina meridionale, capoluogo dell’omonima oblast, che sorge in prossimità dell’estuario del fiume Dnepr, sulle rive del Mar Nero, a breve distanza dalla Crimea.

Il caso 007 Usa

Le informazioni di intelligence fornite dagli Usa all’Ucraina sono “legittime, legali, limitate”. Lo ha dichiarato il portavoce del Pentagono, John Kirby, interpellato sulle rivelazioni del Washington Post secondo le quali i servizi segreti americani avrebbero aiutato Kiev a uccidere i generali russi caduti durante il conflitto in corso e ad affondare l’incrociatore missilistico Moskva. Kirby, in conferenza stampa, non ha confermato le indiscrezioni e ha affermato che è l’Ucraina che “prende le decisioni” su come utilizzare le informazioni riservate che riceve. 

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Biden-Trudeau

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il primo ministro canadese, Justin Trudeau, hanno avuto una conversazione telefonica nella quale hanno sottolineato il loro impegno a ritenere la Russia responsabile per la sua invasione dell’Ucraina e hanno discusso gli sforzi per fornire assistenza per la sicurezza del Paese. Lo riferisce una nota della Casa Bianca. Biden e Trudeau hanno anche discusso della loro imminente partecipazione al Summit of the Americas a giugno a Los Angeles.

Nuove armi Usa

“Ho autorizzato 150 milioni di dollari in armi, equipaggiamenti e forniture aggiuntive dagli Stati Uniti per l’Ucraina per rafforzare le sue difese per contrastare l’offensiva russa a est”. Lo ha annunciato su Twitter il segretario di Stato americano, Antony Blinken. Il nuovo pacchetto è stato anticipato dal presidente Usa, Joe Biden che ha sottolineato come “perche l’Ucraina abbia successo in questa fase della guerra i suoi partner internazionali, inclusi gli Usa, devono continuare a mostrare unità e decisione per mantenere il flusso di armi e munizioni a Kiev, senza interruzioni”.

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