1 mar 2022

Ucraina Russia news, Biden: "Putin dittatore, deve pagare". Dove sta bombardando lo zar

Colpiti la torre della tv e il memoriale della Shoah a Kiev. Truppe russe a Kherson.  Nato: "Non invieremo soldati". Zelensky: "Non è un film". Ucraina: "Combattenti ceceni volevano assassinare il presidente". Draghi: "Cercherò la pace senza pausa". La Turchia non imporrà sanzioni a Mosca. Stop Ue a sette banche russe: non c'è Gazprombank

 

Roma, 1 marzo 2022 - C'è una guerra sul campo, che si combatte sul suolo dell'Ucraina. E ce n'è una più sottile, ma non meno incisiva, con le sanzioni per l'economia russa che per ammissione dello stesso Di Maio "stiamo cercando di far collassare". Suonano le sirene dell'allarme bomba a Kiev e il sindaco parla di attacco "no-stop". Mentre le immagini satellitari individuano un convoglio corazzato russo, lungo circa 65 chilometri, in direzione della capitale, l'offensiva militare di Mosca si intensifica su diverse città, tra cui Kharkiv, dove le forze russe hanno lanciato razzi contro un edificio governativo, e Mairupol, senza elettricità dopo gli attacchi delle truppe russe. Le forze di Mosca sono entrate nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, ma Kiev controlla ancora l'edificio dell'amministrazione cittadina. 

A un giorno dai primi negoziati, la guerra in Ucraina è tutt'altro che raffreddata. Kiev denuncia che la "Russia bombarda per diffondere panico", mentre dal Cremlino fanno sapere che l'operazione militare continuerà "fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati". E l'obiettivo è la torre della tv di Kiev, colpita (VIDEO) dalle forze armate russe, dopo aver detto a chi "abita vicino ai ripetitori di lasciare le loro case". Il raid, secondo le autorità ucraine, ha provocato almeno 5 vittime. Alza la voce Zelensky che invoca un messaggio forte di Biden: "Non è un film". E in nottata ecco il discorso del presidente Usa sullo Stato dell'Unione: "Putin è un dittatore, la deve pagare. Ha pensato che non avremmo risposto, si è sbagliato". 

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Con il passare dei giorni si aggrava l'emergenza umanitaria: centinaia di migliaia di persone sono in fuga e premono alle frontiere dell'Ue. La Farnesina ha invitato i "connazionali ancora presenti nella capitale Ucraina e dintorni" a "utilizzare i mezzi tuttora disponibili, inclusi i treni, per lasciare Kiev". Mentre In ragione è in corso il trasferimento a Leopoli dell'ambasciata italiana a Kiev, a causa "del deterioramento della situazione di sicurezza" e "della conseguente impossibilità di garantire una piena funzionalità". Nel frattempo, si inaspriscono le sanzioni internazionali contro Mosca, mentre il canale negoziale resta aperto: le delegazioni domani dovrebbero incontrarsi di nuovo, stavolta al confine tra Bielorussia e Polonia.

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Mosca: operazione continuerà fino a raggiungimento obiettivi

Mosca continuerà l'operazione militare speciale in Ucraina "fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati", il compito principale è proteggere la Russia da una "minaccia militare esterna proveniente dai Paesi occidentali", ha affermato il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu. Aprendo un incontro in videoconferenza, il ministro ha ricordato che "secondo la decisione del comandante supremo delle Forze armate (il presidente Putin), dal 24 febbraio è in corso un'operazione militare speciale al fine di proteggere la popolazione del Donbass, smilitarizzare e denazificare l'Ucraina". Di fronte a questa situazione, "le sanzioni occidentali non faranno mai cambiare idea alla Russia", ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che ''si tratta di sanzioni pesanti'', ma anche che ''la Russia ha le potenzialità per compensare il danno''. 

"I cittadini e le strutture della Ue coinvolti nella fornitura di armi letali alle Forze Armate Ucraine saranno ritenuti responsabili di qualsiasi conseguenza di tali azioni nel contesto dell'operazione militare speciale in corso. Non possono non capire il grado di pericolo delle conseguenze", ha tuonato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "L'Ue si è definitivamente schierata con il regime di Kiev, che ha scatenato una politica di genocidio contro parte della sua stessa popolazione", ha aggiunto Lavrov. 

Zelensky: "Dai negoziati non c'è alcun risultato"

E' il giorno dopo i primi negoziati con la Federazione Russa e Volodymyr Zelensky afferma che "non c'è alcun risultato" di quelli che l'Ucraina vorrebbe ricevere. "I colloqui hanno avuto luogo, mentre il nostro territorio veniva bombardato", ha sottolineato il presidente ucraino, spiegando che "la Russia sta cercando di fare pressione" ma "non accettiamo tali tattiche". "Uno Stato che commette crimini di guerra contro civili non può essere membro del Consiglio di sicurezza dell'Onu - ha sostenuto con forza Zelensky -. Il male armato di missili, bombe, artiglieria deve essere fermato immediatamente". Poi, nel suo intervento in videocollegamento alla plenaria straordinaria del Parlamento europeo, ha sottolineato che "oggi diamo la nostra vita per i valori, la libertà, il desiderio di essere liberi". "Vorrei sentire da parte vostra - ha rimarcato, rivolgendosi ai vertici Ue - che la scelta dell'Ucraina verso l'Europa viene incoraggiata. Vogliamo essere membri a pari diritti dell'Europa".

Il presidente ucraino ha chiesto a Biden di dare un messaggio "forte e utile" sull'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel discorso sullo Stato dell'Unione che terrà questa sera. In un'intervista esclusiva a Cnn e Reuters, dal bunker in cui è nascosto a Kiev, il leader ucraino, ex attore, ha detto: "È una situazione molto seria, non siamo in un film". "Io non sono una figura iconica, l'Ucraina lo è", ha aggiunto Zelensky, sottolineando "il mondo non può perdere qualcosa di così speciale". 

E proprio oggi l'Ucraina ha affermato di aver annientato un gruppo d'élite di combattenti ceceni che stavano complottando per assassinare Zelensky. Oleksiy Danilov, segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell'Ucraina, ha dichiarato durante un discorso televisivo che l'unità "che è venuta per uccidere il nostro presidente, è stata eliminata". 

"La guerra in Ucraina ha risvegliato l'Occidente. I cattivi esistono: è ridicolo negarlo"

Biden

La Casa Bianca diffonde alcuni estrartti del discorso del presidente Joe Biden sullo Stato dell'Unione.  "La guerra di Putin è stata premeditata e non provocata. Ha rigettato gli sforzi diplomatici. Ha pensato che l'Occidente e la Nato non avrebbero risposto. Ha pensato che avrebbe potuto dividerci. Putin si è sbagliato". E ancora: "Nel corso della storia abbiamo imparato questa lezione: quando i dittatori non pagano per la loro aggressione creano ancora più caos. E vanno avanti" aumentando i "costi e le minacce per l'America e il mondo. Questo è perché la Nato è stata creata per assicurare la pace e la stabilità in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale".

Nato: "Non invieremo truppe"

Nel frattempo, la Nato ha ribadito che "non invierà truppe in Ucraina o aerei nel suo spazio aereo". Sono le parole del segretario generale Jens Stoltenberg, in conferenza stampa dalla base militare Lask in Polonia, che ha aggiunto che "gli Alleati provvedono al supporto militare" per Kiev. Ma "non manderemo aerei in Ucraina perché si tratterebbe di un'interferenza in questa guerra", ha confermato il presidente della Polonia Andrzej Duda. Dall'altro lato, la Turchia non ha in programma di imporre sanzioni alla Russia, ma cerca di mantenere un canale per il dialogo, fa sapere il portavoce di Erdogan. 

Bombardamenti in diverse città, colpita torre della tv

Nel mentre, i bombardamenti proseguono. Le forze armate russe hanno annunciato che avrebbero bombardato a Kiev le sedi dei servizi di sicurezza e del centro operativo per la guerra psicologica e mediatica. L'esercito russo ha invitato tutti i cittadini della regione di Kiev che abitano vicino a ripetitori di telecomunicazioni a lasciare le loro case. Dopodiché le forze armate russe hanno colpito la torre della tv di Kiev (VIDEO). I canali televisivi del Paese hanno smesso di trasmettere. "Secondo l'intelligence le truppe russe stanno preparando un attacco aereo sulla Cattedrale di Santa Sofia a Kiev, patrimonio dell'Unesco", ha riferito anche l'ambasciata ucraina presso la Santa Sede. 

"Al mondo: che senso ha dire 'mai più' per 80 anni, se il mondo tace quando una bomba cade sullo stesso sito di Babyn Yar? Almeno 5 uccisi. Storia che si ripete...". Così su twitter il presidente ucraino Zelesky ha reso un attacco russo contro un monumento nei pressi del memoriale di Babi Yar che ricorda lo sterminio di 30mila ebrei avvenuto durante la seconda guerra mondiale da parte dei nazisti. E in serata la Cnn riferisce di nuove esplosioni non lontano dalla capitale ucraina, quindi è il Kyiv Idependent intorno alle 23 a specificare che sono sotto attacco diversi quartieri di Kiev e Vyshneve, centro abitato ad un paio di chilometri dalla metropoli. Nel mirino anche l'area vicino all' aeroporto internazionale. A Bila Tserkva, una città nella regione di Kiev, colpito un deposito di carburante.

Kiev, colpita dai russi la torre della tv
Kiev, colpita dai russi la torre della tv

La Russia ha intensificato la sua offensiva in Ucraina e, nel sesto giorno dell'invasione, anche la piazza centrale di Kharkiv, seconda città del Paese, è stata bombardata: il comando militare operativo ucraino ha affermato che le forze russe hanno lanciato un razzo contro l'edificio dell'amministrazione regionale. Al momento dell'impatto, erano in transito diverse auto civili e l'attacco, sostiene Kiev, è stato un tentativo di uccidere il governatore di Kharkiv e il suo team, che guidano la difesa della seconda più grande dell'Ucraina. Combattimenti anche a Okhtyrka, che hanno ucciso "circa 70 combattenti ucraini", ma anche molti russi, secondo le autorità locali. E l'elettricità è stata interrotta questa mattina nel grande porto di Mariupol (sud-est) dopo un'offensiva russa, ha rivelato il governatore della regione del Donetsk. 

Secondo Kiev, la Russia bombarda deliberatamente le città ucraine, comprese le aree residenziali e le infrastrutture civili, per diffondere il "panico di massa" tra la popolazione, ha denunciato il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, citato dal Guardian. E nella capitale la situazione continua a essere drammatica. Mentre un'impressionante colonna di mezzi militari russi marciava da Nord Ovest sulla capitale, il sindaco Vitali Klitschko ha denunciato un attacco "no stop". "Abbiamo sentito le esplosioni ogni ora - ha dichiarato -. Gli abitanti sono molto nervosi, trascorrono molto tempo nei bunker". Rivolgendosi poi al presidente russo, ha aggiunto che l'Ucraina non vuole il ritorno della Russia: "Vediamo il nostro futuro come un Paese europeo, moderno e democratico. Questo è tutto. Nessuna discussione". 

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Adesione Ucraina nell'Ue

Proprio a proposito di futuro, come richiesto ieri dal presidente Zelensky, il rappresentante ucraino presso l'Unione europea ha comunicato oggi che sono state avviate le procedure per l'adesione dell'Ucraina all'Ue. Sulla richiesta, "dovremo essere all'altezza del momento - ha dichiarato il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, parlando al Parlamento Ue -: l'allargamento è un tema difficile, ci sono opinioni diverse" ma la domanda di Kiev "è simbolica, politica, forte e credo legittima". 

Il bilancio delle vittime

Intanto, si aggrava il bilancio dei feriti e dei morti negli scontri. "Tra il 24 febbraio e la mezzanotte di ieri il nostro ufficio ha registrato 536 casi di civili colpiti in Ucraina", ha dichiarato Liz Throssell, portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. "Tra loro figurano 136 morti, 13 dei quali bambini, e 400 feriti, tra cui 26 bambini", ma, ha concluso, "queste sono le vittime che siamo stati in grado di registrare, il vero bilancio è verosimilmente molto più alto". 

Draghi e Di Maio

Sulla situazione in Ucraina è intervenuto oggi in Senato il premier Mario Draghi. "L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia segna una svolta decisiva nella storia europea - ha dichiarato -. Negli ultimi decenni, molti si erano illusi che la guerra non avrebbe più trovato spazio in Europa. Che gli orrori che avevano caratterizzato il Novecento fossero mostruosità irripetibili. Che le istituzioni multilaterali create dopo la Seconda Guerra Mondiale fossero destinate a proteggerci per sempre. In altre parole, che potessimo dare per scontate le conquiste di pace, sicurezza, benessere che le generazioni che ci hanno preceduto avevano ottenuto con enormi sacrifici".

"Non è vero che ci siamo rassegnati a non perseguire la pace, non c'è alcuna rassegnazione. Vi ringrazio molto del ruolo che alcuni mi vogliono attribuire. Ma io credo che non occorra cercare un ruolo, ma cercare la pace, e su questo potete contare che lo farò con tutta la mia volontà, senza pausa", ha aggiunto Draghi alla Camera.

E in serata a 'DiMartedì' su La7 a parlare è stato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: "Con le sanzioni stiamo facendo collassare l'economia russa, la borsa di Mosca è chiusa da due giorni, questo significa evitare una guerra che possa colpire il resto d'Europa". Quindi il ministro ha aggiunto: "Se noi interveniamo in modo compatto come Ue e facciamo quello che ci è chiesto di fare, l'Italia non sarà in guerra". Poi il monito: "Per fermare la guerra dobbiamo fermare Putin. Qualcuno si illude che Putin venga ai tavoli del negoziato con gentilezza, ma non sarà così".

A Porta a Porta parla invece il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini che annuncia di aver già firmato il decreto per gli aiuti all'Ucraina i cui contenuti "sono secretati". E aggiunge: "Abbiamo già forze di rassicurazione dei Paesi più esposti. Ci sono 250 militari in Lettonia e un battaglione a guida canadese, facciamo sorveglianza aerea in Romania. Oltre a questo, in relazione all'aggressione russa, il comandante supremo delle forze alleate in Europa ha attivato cinque piani di risposta graduale a più fasi: siamo alla prima fase, che è quella della deterrenza rafforzata"

Le banche e Apple si muovono

Raggiunto l'accordo nella riunione dei 27 ambasciatori Ue (Coreper) sull'esclusione dal sistema Swift di sette banche russe. La misura sarà effettiva già domani. Gli istituti colpiti dalle sanzioni sono: Vtb Bank, la Bank Rossiya, Bank Otkritie, Novikombank, Promsvyazbank, Sovcombank e Veb.rf. Non è inclusa nelle sanzioni la Gazprombank, principale vettore per il pagamento del gas russo che al momento viene 'graziata' dal Coreper.

Entra nella 'guerra economica' alla Russia anche Apple che sospende la vendita di tutti i suoi prodotti nel Paese. In una nota il colosso di Cupertino annuncia che rimuoverà RT News e Sputnik dai suo App Store fuori dalla Russia.

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