5 apr 2022

"Ucraina, che guaio il politicamente corretto. Così l'Occidente va verso il suicidio"

L’analisi di Federico Rampini: "È uno strumento delle élite per salvarsi l’anima e demolire lo stato sociale"

pierfrancesco de robertis
Esteri
TOPSHOT - A man gestures at a mass grave in the town of Bucha, northwest of the Ukrainian capital Kyiv on April 3, 2022. - Ukraine and Western nations accused Russian troops of war crimes after the discovery of mass graves and "executed" civilians near Kyiv, prompting vows of action at the International Criminal Court. City mayor Anatoly Fedoruk told AFP that 280 other bodies had been buried in mass graves. One rescue official said 57 people were found in one hastily dug trench behind a church. (Photo by Sergei SUPINSKY / AFP)
Fosse comuni a Bucha (Ansa)

"Suicidio Occidentale" è un libro bellissimo, che dovrebbe essere studiato sui banchi delle scuole superiori e forse anche nelle sezioni dei partiti di sinistra. Servirebbe ai giovani per andare oltre la schiavitù conformista del politicamente corretto - quello che al grido di inclusione, rispetto delle minoranze, culto delle diversità, certamente nobili intenzioni ma non programma politico, nasconde solo una povertà del pensiero - e alla sinistra per uscire dal ghetto in cui si è autoreclusa e che ha subordinato le esigenze dello zero virgola della popolazione - immigrati, esponenti lgtb, minoranze delle minoranze - a quelle dei milioni di cittadini di cui in teoria sarebbe il riferimento. Se la sinistra non prende più un voto nelle periferie o la Lega è diventata il partito della classe operaia, la responsabilità è anche del suicidio occidentale. E proprio dalla coscienza di un suicidio ormai in corso che Putin e Xi Jinping sono partiti alla conquista dell’occidente. Federico Rampini, in che cosa consiste il suicidio occidentale?  "Da anni in Occidente abbiamo potenti correnti politiche e culturali che ci colpevolizzano e demoliscono la nostra storia descrivendola come un concentrato di arroganza, imperialismo, sopraffazione. Veniamo descritti come una società razzista, sessista, i cui valori sono ipocriti. Questo processo a noi stessi esige riti di espiazione, auto-flagellazione. Non stupisce che siamo arrivati impreparati all’aggressione della Russia e indecisi di fronte all’imperialismo cinese. Abbiamo sentito dire per troppo tempo che l’Impero del Male siamo noi". Perché l’Occidente ha deciso di suicidarsi? "Le correnti anti-occidentali fra di noi sono antiche, si rifanno a ideologie del passato come fascismo e comunismo. C’è una vena anti-occidentale anche tra i cattolici. Quelli che oggi sono alla guida dei poteri forti – cioè i giganti del capitalismo digitale – sono figli o nipoti o allievi dei sessantottini. Il capitalismo politically correct è affollato ...

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