Sabato 20 Luglio 2024

Ucraina, Kalashnikov: “Nuovi AK-12 creati per i soldati russi al fronte. Presto anche droni kamikaze”

Il gruppo russo produttore di armi ha già inviato ai soldati dell’Operazione speciale i primi nuovi fucili d’assalto. In produzione anche velivoli senza pilota

Roma, 31 maggio 2023 - Un kalashnikov studiato per i soldati russi che combattono in Ucraina. Il gruppo russo produttore di armi, tra cui il famoso fucile d'assalto AK-47, ha deciso di aggiornare il più recente AK-12 in base alle modifiche richieste dai soldati russi impegnati sul campo di battaglia dell'Operazione speciale. Il progettista Sergey Urzhumtsev, intervistato dalla Tass e ripreso dalla Cnn, ha confermato le migliorie al fucile per renderlo più pratico e più facile da usare in azione.

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AK-12 da 5,45 mm

Le modifiche principali hanno riguardato le piattaforme per consentire di montare sull'AK-12 da 5,45 mm equipaggiamenti come il mirino normale e laser, la torcia, il silenziatore e anche una maniglia per il trasporto. Tolta dal progetto la modalità di fuoco burst-fire a due colpi, che consentiva di sparare un numero predeterminato di colpi tirando il grilletto una sola volta.

Il nuovo fucile d'assalto AK-12
Il nuovo fucile d'assalto AK-12

Feedback dal fronte

Il gruppo Kalashnikov, che fornisce le armi all'esercito russo dal 2018, ha già consegnato il primi nuovi fucili d'assalto ai soldati in Ucraina, in modo da verificare l’efficacia delle modifiche e se rispondono alle richieste, ricevendo un feedback dal fronte che consentirà ulteriori miglioramenti all'arma.

Drone kamikaze

Inoltre sempre Kalashnikov ha avviato una divisione per la fabbricazione di nuovi droni kamikaze, altra arma che si è rivelata chiave nella guerra in Ucraina. "Abbiamo creato una divisione di veicoli aerei senza pilota", ha dichiarato il presidente del gruppo Alan Lushnikov alla Tass. Lushnikov però, ha svelato poco del drone Kalashnikov. I russi utilizzato soprattutto droni Shaded, provenienti dall'Iran, e i Lancet, che sono prodotti da Zala Aero, una delle aziende del gruppo Kalashnikov. I Lancet, che potrebbero essere la base per i nuovi droni kamikaze, sono dotati di diversi sistemi di puntamento basati su coordinate, optoelettronica e tecnologia combinata. Inoltre possono trasmettere le immagini degli obiettivi e confermare così la loro distruzione. Possono colpire obiettivi entro un raggio di 40 km. Il nuovo drone avrà tutto questo e qualcosa in più, ha assicurato Lushnikov: "Il nostro approccio è quello di migliorare costantemente il nostro prodotto, non possiamo lavorare altrimenti".