Andrea Costa, l'italiano ucciso sull'isola Gran Canaria  (Twitter)
Andrea Costa, l'italiano ucciso sull'isola Gran Canaria (Twitter)

Cuneo, 20 settembre 2021 - "Non quadrano alcuni dettagli" sulla morte di Andrea Costa, il 42enne di Cuneo brutalmente ucciso alle Canarie poco più di una settimana fa. A dirlo è la moglie dell'uomo, intervistata dal quotidiano La Stampa. "Da poche settimane Andrea frequentava un nuovo giro di amici spagnoli: a Gran Canaria passano persone di tutti i tipi, anche balordi. È stato molto vago su di loro con me, perché li conosceva poco", racconta la donna.  La coppia si era trasferita a Gran Canaria nel marzo del 2020, convolando a nozze il 16 luglio scorso. Lei poi era tornata a Cuneo per sbrigare alcune questioni, tra cui il riconoscimento del matrimonio in Italia.

"La polizia mi ha riferito molto poco, neppure quanti sono gli indagati o gli arrestati", dice ancora la donna in merito all'omicidio avvenuto a Vecindario, cittadina turistica a 40 chilometri da Las Palmas. Per il delitto sono stati arrestati un uomo, David José R.P. detto 'El Adoptato', e una donna che avrebbe collaborato con lui. Secondo i media spagnoli Costa, il corpo carbonizzato trovato in un'auto intestata alla moglie, sarebbe stato ucciso per questioni di droga, dopo un precedente litigio per una cena non pagata: picchiato e legato a una sedia dell'appartamento, poi la messinscena dell'auto bruciata per depistare le indagini. 

"Da pochi giorni viveva in quella casa, mi aveva fatto una videochiamata per mostrarmela - dice ancora la vedova -. Sabato mi aveva telefonato senza accennarmi a cene fuori. Era tranquillo,. La polizia sta cercando tutte le persone che giravano intorno a quella casa: erano tante".