Istanbul: manifestazione di solidarietà contro le violenze alle donne (REUTERS / MURAD SEZER)
Istanbul: manifestazione di solidarietà contro le violenze alle donne (REUTERS / MURAD SEZER)

Istanbul, 23 febbraio 2015 - Diversi uomini si sono fatti fotografare in minigonna ed hanno pubblicato le immagini sulle reti sociali per denunciare la piaga endemica delle violenze contro le donne in Turchia dopo il brutale stupro e assassinio 10 giorni fa di una studentessa di Mersin, riferisce la stampa di Ankara.

SOCIAL NETWORK - Le immagini degli uomini in minigonna sono uscite sotto l'hashtag #ozgecanicinminietekiy (Una minigonna per Ozgecan). La vicenda di Ozgecan Aslan, 20 anni, una studentessa di psicologia di Mersin picchiata, stuprata, uccisa e bruciata dall'autista di un minibus di cui era rimasta l'ultima passeggera, ha suscitato un'ondata di emozione e di sdegno in tutto il paese.  Migliaia di persone sono scese in piazza in questi giorni per denunciare il le violenze alle donne. Uomini in gonna hanno partecipato alle manifestazioni di protesta negli ultimi giorni a Istanbul. 

EFFETTO AKIP - Le violenze contro le donne sono aumentate del 400% da quando è al potere in Turchia il partito islamico Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan secondo la stampa di opposizione. L'emozione suscitata dal barbaro assassinio di Ozgecan non ha fermato assassini e violentatori, secondo i media di Ankara. Diversi casi di omicidi di donne e di violenze sono stati registrati nell'ultimo trimestre. In particolare la stampa turca riferisce oggi che il cadavere di una ragazza di 18 anni, bruciata come Ozgecan, è stato trovato ieri in un parco di Akhisar, vicino a Manisa.