Il presidente Donald Trump gioca a golf (Ansa)
Il presidente Donald Trump gioca a golf (Ansa)

Washington, 22 novembre 2020 - Donald Trump non rinuncia alla sua battaglia contro l'esito delle elezioni Usa e alle denunce sulle presunte frodi, anche se dalla Pennsylvania arriva una nuova battuta d'arresto alla sua azione legale. Un giudice federale ha infatti respinto la sua richiesta per sospendere la certificazione di milioni di voti nello Stato, sempre più considerato chiave per l'assegnazione della vittoria delle presidenziali del 3 novembre scorso. 

Il tycoon però non molla e ha fatto sapere che presenterà appello alla corte del terzo circuito della Pennsylvania con l'obiettivo di portare eventualmente il caso davanti alla Corte suprema. Non solo, ha anche chiesto un nuovo riconteggio in Georgia dopo che lo Stato è stato assegnato a Joe Biden con un vantaggio di 12.284 voti, rispetto ai circa 14mila voti del primo spoglio. 

Trump ha già perso o ritirato una trentina di ricorsi volti a bloccare la proclamazione dello sfidante democratico democratico quale nuovo presidente degli Stati Uniti. La battaglia dell'attuale inquilino della Casa Bianca prosegue anche sui social. "Perché Joe Biden sta dando vita così velocemente vita a un governo se i miei investigatori hanno trovato centinaia di migliaia di voti fraudolenti, sufficienti a capovolgere (l'esito) in almeno 4 Stati, più di quanto sia necessario per vincere un'elezione?", scrive Trump su Twitter esprimendo l'auspicio che "legislatori e tribunal" abbiano  "il coraggio di fare ciò che deve essere fatto per mantenere l'integrità delle nostre elezioni e degli stessi Stati Uniti d'America".

Insomma Trump non intende farsi da parte e, secondo il Washington Post, potrebbe annunciare entro la fine dell'anno la sua candidatura per le presidenziali del 2024.

Intanto la Russia resta alla finestra e fa sapere di essere pronta a lavorare con il presidente in cui il popolo americano ha riposto la sua fiducia. Ma - ha detto il presidente Vladimir Putin secondo quanto riferisce l'Interfax - "non ci congratuliamo con nessuno per la vittoria elettorale, aspettiamo che si risolvano i loro problemi politici interni". "Rispettiamo entrambi Trump e Biden", ha aggiunto il capo del Cremlino.