Theresa May e Donald Trump (Ansa)
Theresa May e Donald Trump (Ansa)

Londra, 13 luglio 2018 - Washington e Londra lavoreranno insieme per arrivare a "un accordo di libero scambio ambizioso", dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. A dirlo è Theresa May, che archivia le critiche riservate al suo governo da Donald Trump in un'intervista al 'Sun' e guarda al futuro. E di "opportunità incredibile" parla lo stesso presidente Usa che bolla come fake news l'articolo del tabloid britannico nostante la registrazione audioche conferma la versione del giornalista ("È stata una storia raccontata diversamente. Ho detto cose fantastiche sul primo ministro"). 

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In visita a Londra Trump ribadisce che tra i due Paesi "esiste un rapporto più che speciale". E aggiunge, quasi a smarcarsi dall'intervista della discordia: "Qualsiasi approccio sceglierete per la Brexit mi andrà bene, sta a voi, fate solo in modo di essere sicuri di poter fare accordi commerciali con gli Stati Uniti, che è quello che conta". Insomma le parole dure sulla Brexit, sottolinea il presidente americano, erano solo "dei consigli", forse ritenuti da May "troppo brutali".

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I due leader si sono mostrati uniti anche nei confronti della Russia di Vladimir Putin, che Trump incontrerà a Helsinki lunedì (sarà il loro primo summit bilaterale e ha come obiettivo il miglioramento delle relazioni tra Cremlino e Casa Bianca). "Abbiamo convenuto che è importante dialogare con la Russia mettendosi in una posizione di forza e restando uniti", dice la premier britannica mentre Trump ricorda che la sua amministrazione è stata "più dura di chiunque altro" nei confronti di Mosca.

E Trump non abbandona nemmeno il tema immigrazione, per il quale usa parole forti come aveva fatto al vertice della Nato. "L'immigrazione sta cambiando la cultura, credo sia una cosa negativa per l'Europa - dice -. So che non è politicamente corretto, ma lo dirò, e lo dirò forte e chiaro. È una situazione molto triste. Non va bene per l'Europa e nemmeno per gli Stati Uniti". Poi aggiunge: "Negli Stati Uniti abbiamo leggi sull'immigrazione pessime, voglio dire, noi stiamo facendo incredibilmente bene, considerando il fatto che è come se non avessimo leggi sull'immigrazione. Basta attraversare il confine".  

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LA PROTESTA - Intanto a Londra in migliaia sono scesi in piazza per protestare contro Trump. Secondo gli organizzatori, i partecipanti sono "100mila" ma finora non è giunto alcun numero ufficiale da Scotland Yard. Due i cortei che si snodano per la capitale inglese e tra i dimostranti c'è anche Michael Avenatti, avvocato di Stormy Daniels, la pornostar che accusa Trump e che ieri è stata arrestata.

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