Washington, 20 gennaio 2021 - E' stata l'ultima notte di Donald Trump alla Casa Bianca (oggi l'insediamento di Joe Biden). Il presidente uscente degli Stati Uniti nelle ultime ore del suo mandato ha firmato atti importanti e pensa a fondare un suo partito. Per quatro riguarda gli atti c'è da segnalare la firma di provvedimenti di grazia per 73 persone, fra le quali il suo ex consigliere Steve Bannon e anche un imprenditoren italiano.

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Graziato Steve Bannon

"Il presidente Trump ha concesso perdono totale a Stephen Bannon. I pubblici ministeri hanno perseguito il signor Bannon con accuse relative a una frode derivante dal suo coinvolgimento in un progetto politico", si legge nella dichiarazione del segretario per la Stampa della Casa Bianca, Kayleigh McEnany. "Il signor Bannon è stato un importante leader nel movimento conservatore ed è noto per il suo acume politico".

Bannon sta affrontando un procedimento giudiziario federale iniziato ad agosto, quando i procuratori di New York lo hanno accusato, assieme ad altre tre persone, di avere frodato dei donatori per oltre un milione di dollari, nell'ambito di una campagna di raccolta fondi presumibilmente volta a sostenere il muro che Donald Trump avrebbe voluto far costruire al confine con il Messico.

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La grazia anche ad un italiano

Graziato anche l'imprenditore fiorentino Tommaso Buti, sul quale era stata aperta negli Usa un'inchiesta per frode in merito alla bancarotta della catena di ristoranti 'Fashion Cafe'', inchiesta che non ha finora portato a nessuna condanna. L'uomo d'affari 54enne ha avuto parecchi guai con la giustizia italiana. Lo scorso maggio il tribunale di Firenze ha condannato Buti a cinque anni e dieci mesi per bancarotta fraudolenta della societa' 'Sfere', collegata all'azienda di orologeria che portava il nome dell'imprenditore. Due mesi dopo la stessa corte aveva inflitto a Buti un'altra pena di quattro anni e sei mesi per il fallimento del lussuoso locale fiorentino 'Nove'. Buti, un noto playboy, era salito alla ribalta delle cronache rosa per le storie d'amore con modelle famose tra cui Naomi Campbell.

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Graziato Levandowski

Anche Anthony Levandowski, ex ingegnere di Google, è tra le 73 persone a essere state graziate da Donald Trump. Levandowski era stato condannato lo scorso agosto a 18 mesi di prigione per essersi portato dietro i segreti industriali di Waymo, la ex controllata di Google dedicata alle auto a guida autonoma di Google, quando nel 2016 aveva abbandonato Alphabet e aveva fondato la startup Otto, poi acquistata da Uber. Prima di cambiare azienda, Levandowski aveva scaricato sul suo computer 14 mila file di proprietà di Google contenenti le schede di sviluppo e il design dei prodotti, che intendeva riutilizzare per Otto. Secondo la Casa Bianca, Levandowski "ha pagato un prezzo significativo per le sue azioni e intende utilizzare il suo talento per il bene della collettività".

Il partito di Trump

Secondo il Wall Street Journal, Trump ha manifestato l'intenzione di fondare un nuovo partito politico. Trump ha discusso la questione con diversi assistenti e con altre persone a lui vicine la scorsa settimana, riferisce il Wsj. Il presidente ha detto che vorrebbe chiamare il nuovo partito Patriot Party. La Casa Bianca ha rifiutato di commentare.