Donald Trump durante la conferenza stampa alla Casa Bianca (Ansa)
Donald Trump durante la conferenza stampa alla Casa Bianca (Ansa)

Washington, 31 luglio 2020 - Non una marcia indietro, ma un aggiustamento del tiro sì (con nuova stoccata). Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo il tweet sull'opportunità di rinviare le elezioni 2020 causa Coronavirus che aveva generato così tante polemiche, torna sull'argomento delle presidenziali e precisa: "Non voglio rinviarle - ha detto durante il briefing sul Coronavirus alla Casa Bianca - ma voglio avere una elezione".

Dopo la bocciatura dei repubblicani e degli esperti di legge, Trump punta su un altro tema per il nuovo affondo: "Non voglio dover aspettare tre mesi e poi scoprire che ci sono delle schede mancanti e che il voto non significa nulla. Questo è quello che succederebbe. E' senso comune - ha sottolineato Trump, di fatto parlando di possibili brogli -. La gente intelligente lo capisce, gli stupidi probabilmente no. Non voglio cambiare la data, ma non voglio elezioni falsate. E questa elezione sarebbe la più truccata della storia".

Lo stesso presidente, essendo residente in Florida, ha votato per posta alle primarie repubblicane nello Stato. I dati e gli esperti non concordano sul rischio di brogli, ma solo sul fatto che il risultato sul presidente eletto difficilmente si avrà il prossimo 3 novembre, data dell'Election Day. Quanto al calo nei sondaggi rispetto allo sfidante democratico Joe Biden, Trump ha ostenta sicurezza: "Penso che stiamo andando molto bene".