Giovedì 13 Giugno 2024

Trump al suo primo comizio elettorale. Perché ha scelto Waco in Texas

La prossima settimana il procuratore di Manhattan si pronuncerà sull'incriminazione dell'ex presidente

New York, 26 marzo 2023 - Donald Trump dopo l'annuncio dell'arresto - non avvenuto - per il caso della pornostar Stormy Daniels, nel corso di un comizio a Waco, in Texas, è tornato ad attaccare il procuratore di Manhattan, Alvin Bragg, incaricato delle indagini a suo carico, e i colleghi del giudice, definendoli "maniaci di sinistra radicale".

Trump al suo primo comizio elettorale a Waco, in Texas
Trump al suo primo comizio elettorale a Waco, in Texas

Cosa rischia Donald Trump

Trump ha negato ogni 'offesa' e ha proclamato la sua innocenza. L’ex presidente Usa - si ricorda - rischia l’incriminazione e da diversi giorni brandisce la minaccia di un suo imminente arresto a New York in un caso di pagamento all’attrice porno Stormy Daniels poco prima della sua vittoria nel 2016. L'ex presidente è anche al centro di sospetto riguardo le pressioni elettorali in Georgia del 2020 e sulla gestione dei documenti riservati della Casa Bianca. 

"Orrore da Russia stalinista"

Un’ora e mezzo di parole pronunciate a braccio, davanti a una platea di sostenitori in delirio, con i messaggi di sempre, pieni di rabbia, contro Joe Biden, i democratici, i media delle 'fake news', la Cina, i clandestini. L’attesa era su cosa avrebbe detto riguardo l’inchiesta della procura distrettuale di New York, che la prossima settimana dovrebbe portare all’incriminazione dell’ex presidente. Il tycoon lo ha fatto in apertura, parlando "dell’orrore da Russia stalinista", di procuratore “manovrato dal ministero dell’Ingiustizia”, ha promesso che se verrà eletto "vendicherà" i suoi sostenitori, ma alla fine ha usato toni meno incendiari del previsto, sempre se misurato con i canoni trumpiani.

La rabbia di Melania Trump

L'ex first lady Melania Trump fa di tutto per ignorare la vicenda del 130mila dollari pagati alla pornostar per comprare il suo silenzio sulla relazione extraconiugale con il tycoon. Questo almeno sostengono le fonti citate da 'People'. La moglie del tycoon "continua ad essere arrabbiata e non vuole neanche sentire nominare la vicenda" della pornostar che afferma che ha avuto la relazione con Trump nel 2006, pochi mesi dopo la nascita di Barron, il figlio che l’ex presidente ha avuto con la terza moglie.

Waco e la storia del guru David Koresh

In attesa che dalla procura di New York, la prossima settimana, arrivino le novità sull’inchiesta, Trump ha confermato che non si arrenderà neanche davanti a un potenziale processo. Ed è disposto a tutto. Così come lo sono i suoi sostenitori. Waco, tempio americano di dove possa arrivare il fanatismo, non è stato scelto a caso. 

Questa città di 130.000 abitanti era stata teatro 30 anni fa di un assalto omicida contro una setta contraria al potere federale. Nella primavera del 1993, il mondo fu sospeso per 51 giorni dall’assedio da parte dell’FBI di un ranch in cui si erano trincerati seguaci armati del guru David Koresh. Settantasei membri della setta, tra cui 20 bambini, furono stati trovati morti dopo l’incendio del ranch. Rimasero a terra anche quattro agenti di polizia.