19 feb 2022

Traghetto Grimaldi in fiamme, sono 12 i dispersi. "Possibile sversamento in mare"

A bordo 800 metri cubi carburante e 23 tnl merci pericolose. Tra i superstiti un imprenditore brindisino, salvo a Corfù: "Voglio solo tornare a casa"

Brindisi, 18 febbraio 2022 - Sono 12 i passeggeri del traghetto Grimaldi che mancano all'appello. L'Euroferry Olympia stava viaggiando ieri nella rotta tra la Grecia e Brindisi quando a bordo è divampato un incendio, che ha costretto alle immediate operazioni di salvataggio a bordo di scialuppe. Dopo le concitate manovre, le autorità hanno contato 12 dispersi (ieri si era parlato di 9 persone): non ci sarebbero italiani. Si tratterebbe invece 9 bulgari e tre greci, tutti camionisti che avevano scelto di passare la notte sui loro mezzi, sul ponte, perché cabine e sale erano affollate. La guardia costiera greca sta battendo le acque alla ricerca di eventuali superstiti

Traghetto in fiamme, c'è un sopravvissuto sulla Grimaldi

Le persone tratte in salvo, 278, sono state portate a Corfù: tra loro anche un imprenditore brindisino di rientro da un viaggio di lavoro. ''In albergo siamo una decina, stiamo come carcerati - lamenta Mino Roma-.Gli altri italiani non so dove stiano. Sto pensando solo a tornare a cas. Non voglio pensare ad altro". 

Grimaldi Lines ha reso noto che al momento del disastro, il traghetto trasportava 239 passeggeri, 51 membri dell'equipaggio oltre a 153 mezzi pesanti e 32 automobili, ma la guardia costiera greca rende noto che fra le persone salvate due non erano registrate come passeggeri: si tratta di due cittadini afghani. 

Il traghetto Grimaldi Lines in fiamme (Ansa)
Il traghetto Grimaldi Lines in fiamme (Ansa)

E oggi emerge anche che ci sarebbero stati dei sversamenti in mare. A seguito di sorvolo già effettuato dal velivolo Atr della Guardia Costiera italiana, infatti, i tecnici del reparto ambientale marino hanno individuato un possibile sversamento dal traghetto che aveva a bordo 800 metri cubi di carburante e 23 tonnellate di merci pericolose corrosive. Il ministro della Transizione ecologica ha fatto sapere che sta seguendo la vicenda. In area, comunque, anche la nave Diciotti della Guardia Costiera, giunta sul luogo, dotata di dispositivi di antinquinamento e con a bordo un team tecnico composto da un esperto Ispra e da due ufficiali del Reparto Ambientale Marino.

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