Titanic, la nave di appoggio della spedizione Oceangate
Titanic, la nave di appoggio della spedizione Oceangate

Washington, 28 giugno 2021 - È il giorno del Titanic. Oceangate, società privata di Washington, annuncia la partenza della spedizione per esplorare il relitto del mare più famoso della storia.  L’obiettivo è ambizioso: scandagliare tutta l’area del transatlantico, affondato nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 al largo dell’isola di Terranova, quel pezzo d’oceano è diventato una tomba gelida per più di 1.500 persone (705 si salvarono). "L’equipaggio è a bordo della nave di supporto, la Horizon Arctic", fanno sapere dalla società, specializzata nelle imprese estreme. La squadra raggiungerà il sito a bordo di Titan, un minisommergibile in titanio e fibra di carbonio. Due giorni fa Oceangate ha postato su Twitter una foto degli ultimi preparativi. Con il sommergibile – che pesa 21mila libbre – caricato assieme alle attrezzature di supporto a bordo della Horizon.

Titanic, la nave di supporto Horizon Arctic (foto Oceangate)

Nella spedizione - ne sono annunciate altre cinque, da qui al 2022 - anche 9 'cittadini scienziati' che si sono imbarcati nell'impresa per la non modica cifra di 150mila dollari. Condivideranno l'emozione di studiare il relitto con apparecchiature sofisticate, telecamere  4K ad alta risoluzione, scanner laser e sonar. La tecnologia al servizio della storia. Perché l'oceano sta uccidendo il Titanic per la seconda volta, gli studiosi sono divisi sulle previsioni ma tutti sono d'accordo nel dire che è questione di anni. Da questa spedizione, si vorrebbe tornare in superficie anche con un modello 3d del transatlantico, adogiato sul fondo dell'oceano a 3.800 metri di profondità.  
Intanto sul sito di Oceangate  si guarda avanti, ecco il countdown della prossima missione, in programma tra una settimana.