Los angeles, 24 febbraio 2021 - Dopo lo spaventoso incidente di ieri, e la conseguente operazione, Tiger Woods è "sveglio, reattivo e si sta riprendendo nella sua stanza d'ospedale". Sono buone le notizie sulle condizioni del 45enne golfista statunitense. Sul suo account Twitter è stato pubblicato il bollettino medico dell'Harbour-Ucla Medical Center, a seguito dell'intervento chirurgico a cui Woods è stato sottoposto. L'ex numero uno del mondo, in particolare, ha riportato "lesioni ortopediche significative" a tibia e perone della gamba destra, con l'applicazione di viti e perni anche al piede e alla caviglia, ha spiegato il dottor Anish Mahajan. Gli è stata inserita - spiega il Daily Mail - una lunga asta di metallo nella gamba.

In precedenza, dal dipartimento dello sceriffo della Contea di Los Angeles, avevano fatto sapere che Woods era cosciente e in grado di comunicare con i soccorritori arrivati sul luogo dell'incidente, avvenuto poco dopo le sette del mattino al confine tra Rolling Hills Estates e Rancho Palos Verdes, circa 30 miglia a sud del centro di Los Angeles.

La testimonianza: "Era agitato e impaziente"

Il Daily Mail riporta la testimonianza di Oliver Konteh, che fa parte di una troupe televisiva che gira lo spettacolo "Grown-ish" presso il resort in cui si trovava Woods. L'uomo racconta che Tiger Woods sembrava "agitato e impaziente" e aveva fretta di andarsene, ma poco prima delle 7 del mattino è stato bloccato per breve tempo da un'altra auto. Konteh racconta che quando alla fine è stato in grado di andarsene è partito in quarta e ha quasi colpito un'altra macchina appartenente al direttore "Grown-ish". Cinque minuti dopo una telecamera ha immortalato il golfista che guidava a una velocità normale a circa cinque miglia a sud del luogo dell'incidente. Alle 7.15, Woods ha perso il controllo della sua auto ed è uscito di strada. I chirurghi non sono stati in grado di dire se giocherà di nuovo a golf.

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Le indagini sull'incidente

Ancora in corso le indagini: al momento non risulta che Woods fosse sotto l'effetto di droghe o alcol quando si è ribaltato col suo Suv mentre per quanto riguarda la dinamica, stando alle prime ricostruzioni, il golfista stava viaggiando a una velocità superiore al limite (70 km/h) prima di venire a contatto con lo spartitraffico, finire sull'altra corsia, sbattere contro degli alberi e ribaltarsi. Non ci sono segni di sbandata o di frenata e cintura di sicurezza e airbag sono stati fondamentali: "E' stato fortunato a uscirne vivo", ha ammesso il vicesceriffo della Contea di Los Angeles, Carlos Gonzalez, fra i primi a intervenire. "Tiger - ha raccontato - è stato in grado di comunicare con me lucidamente, era incredibilmente calmo, forse perché sotto shock". Woods si trovava da quelle parti perché nei giorni precedenti aveva assistito al Genesis Invitational, torneo gestito dalla sua Fondazione e dove aveva premiato personalmente il vincitore, Max Homa.

La solidarietà dei campioni

Da Mike Tyson a Lindsey Vonn, da Magic Johnson a Michal Phelps, da Stephen Curry a Gareth Bale ai campioni del golf Justin Thomas e John Rahm: il mondo dello sport si stringe attorno a Tiger Woods. "Da campione quale sei combatti per i tuoi figli e per il mondo. Amore e preghiere". Questo il tweet di Tyson. "Guarisci velocemente. Prego per te e la tua famiglia. Dio ha sempre il controllo, sii forte". Ecco invece il messaggio di Stephen Curry, star della Nba e grande appassionato di golf. "Preghiamo tutti per la sua guarigione", l'invito rivolto da Magic Johnson. "Pensieri e preghiere". Anche Phelps e Bale, fanatici del green, hanno voluto far sentire la loro vicinanza a The Big Cat. Così come l'ex sciatrice olimpionica Vonn. "Ora - il suo messaggio - è il momento di pregare per te". "Fa male vedere uno dei miei amici più cari in queste condizioni. Mi preoccupo per lui e i suoi figli, ma sono sicuro che lotterà al meglio", è il pensiero di Justin Thomas, numero 3 mondiale e grande amico di Woods. "Come se il tuo corpo non avesse già sofferto abbastanza. Spero tu possa riprenderti presto e mi auguro di vederti su un campo da golf il prima possibile". dice invece lo spagnolo Jon Rahm, secondo nel world ranking.