Sabato 13 Luglio 2024

Oltre 60 tifosi italiani fermati a Dortmund prima di Italia-Albania: avevano coltelli e passamontagna

Il gruppo è stato bloccato mentre preparava un agguato contro i supporter avversari. Tutti saranno trattenuti dalle forze dell’ordine per 24 ore, in attesa della decisione del giudice

Dortmund, 15 giugno 2024 – Oltre 60 tifosi italiani sono stati fermati dalla polizia poco prima di Italia-Albania a Dortmund. Secondo le informazioni, il gruppo di supporter è stato bloccato prima di entrare in contatto con altri tifosi albanesi nei pressi di un ristorante.

Gli italiani sono stati trovati in possesso di coltelli, bombe carta e passamontagna: saranno trattenuti negli uffici della polizia tedesca, probabilmente per 24 ore, in attesa di valutazione da parte della magistratura.

I tifosi albanesi hanno invaso Dortmund
I tifosi albanesi hanno invaso Dortmund

Intanto Dortmund si è colorata di rosso Dalle prime ore del pomeriggio è scattata la festa dei tifosi delle Aquile, che hanno invaso le vie della città tedesca sventolando bandiere di ogni tipo e dimensione. Tantissime le auto albanesi in circolazione, con musica ad alto volume e clacson a intermittenza.

I tifosi azzurri sono in netta minoranza: non dovrebbero superare le 20.000 unità sugli spalti del Bvb Stadion contro le almeno 40.000 presenze albanesi. Una festa in piena regola quella albanese prima del match e che vede un po’ di sarcasmo da parte dei tifosi azzurri: “Fanno già festa, sembra che abbiamo già vinto ma questa sera - scherza Antonio, di Brindisi ma che da anni lavora in Germania - speriamo di fargli noi la festa".

I tifosi italiani a Dortmund e anche nelle prossime partite dell'Italia all'Europeo avranno a disposizione “Punto Italia”, un consolato mobile con un'inedita collaborazione tra l'ambasciata d'Italia a Berlino e la Polizia di Stato per fornire un'assistenza consolare ancora più rapida ed efficiente a tutti i cittadini che seguiranno la nazionale di Spalletti. “Un modo per portare vicino ai tifosi dei servizi - spiega l'ambasciatore italiano a Berlino, Armando Varricchio - che non soltanto possano risolvere problemi ma anche rasserenare tutti, affinché i tifosi vedano che le istituzioni italiane sono presenti e ci siamo. Un modo per invogliare tutti a vivere questa serata come una vera festa. Portiamo il consolato in piazza, sulle strade».