Pechino, 16 settembre 2021 - Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 6, è stata avvertita nella città di Luzhou in Cina nella provincia di Sichuan, nel sud-ovest del Paese. Il bilancio delle vittime, ancora parziale, è di almeno 3 morti e 60 feriti.
A riportarlo sono i media locali, precisando che tra i feriti tre versano in gravi condizioni. La scossa sismica ha causato il crollo di 737 abitazioni e danni a diverse migliaia di edifici, è stato precisato.

Per l'US Geological Survey il terremoto è stato di magnitudo 5.4, mentre per il China Earthquake Networks Center si attesta a un magnitudo 6. Entrambi gli istituti collocano il sisma a una profondità di 10 chilometri. 

Il terremoto si è verificato a circa 120 chilometri a Sud-ovest della megalopoli di Chongqing, che insieme all'area circostante ospita circa 30 milioni di persone.  Un potente Terremoto di magnitudo 7,9 nella provincia di Sichuan nel 2008 causò la morte o la scomparsa di 87.000 persone.

Sotto le forti piogge che si sono abbattute sulla città di Fuji, i soccorritori sono andati porta a porta alla ricerca di persone nelle case danneggiate e le hanno trasferite in rifugi temporanei presso i quali vengono distribuite porzioni di torta lunare, il tradizionale dolce cinese consumato durante la Festa di metà autunno, e altri prodotti alimentari alle persone colpite. 
Lai Jianrong, un'abitante di Fuji, ha spiegato ai giornalisti di Xinhua di aver avvertito una lieve scossa intorno alle 4 del mattino e di essere corsa fuori a piedi nudi in camicia da notte quando le scosse si sono fatte più intense: "alcuni mattoni si sono staccati dal muro e non ho osato entrare di nuovo", ha raccontato la donna che in mattinata è stata spostata in un rifugio temporaneo.
Sono oltre 6.900 i residenti che hanno subito disagi e sono stati trasferiti mentre a questa mattina sono più di 10.000 le persone dislocate in rifugi temporanei, fa sapere il governo locale.