Atene, 3 marzo 2021 - Due fortissime scosse di terremoto questa mattina nella Grecia centrale, a nord di Larissa. La prima stima preliminare sulla magnitudo è di 5.9 sulla scala Richter, per due scosse distinte, entrambe rilevano l'ipocentro a due chilometri dalla superficie. Una terza scossa, di magnitudo stimata 4.6, a dieci chilometri di profondità a Elassona. In realtà la magnitudo è stata ancora più forte: sia l'istituto geofisico statunitense sia l'Ingv italiano parlano di una magnitudo del 6.3. Secondo l'Ingv nessun comune italiano è segnalato nel raggio di 100 chilometri dall'epicentro. Il sisma è stato avvertito in buona parte dell'ovest della Grecia e anche ad Atene. In Italia il sisma è stato avvertito in Puglia, nel Brindisino e nel Leccese soprattutto da chi abita ai piani alti. E all'estero anche a Tirana, Pristina, Podgorica e Skopje.

Al momento non si hanno ulteriori notizie per quanto riguarda eventuali danni a persone o cose secondo quanto riportano alcuni media greci.

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L'epicentro del sisma è stato individuato a 10 chilometri a nordovest di Tirnavos (mappa sopra), una cittadina a circa 360 chilometri a nord della capitale e una ventina di chilometri a nord di Larissa (mappa sotto). Il terremoto ha colpito a 10 km di profondità.

Migliaia di persone si sono riversate in strada a Larissa e Trikala, i due maggiori centri della Tessaglia (Grecia centrale). Secondo il sito in.gr, c'è una persona rimasta intrappolata sotto le macerie nel villaggio di Mesochori.  Secondo Efthymios Lekkas, professore di geodinamica all'Università Kapodistrias di Atene, l'area interessata "è ad altissimo rischio sismico. Stiamo monitorando il fenomeno e non possiamo ancora dire se sia il terremoto principale", ha detto.

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Larissa è un'importante città di circa 145mila abitanti capoluogo della regione della Tessaglia e vanta una storia millenaria.