Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
4 ago 2022

Taiwan-Cina, l'esperto: "Xi molto simile a Putin. L’invasione? Più avanti"

Renzo Cavalieri, Docente alla Ca’ Foscari di Venezia: una guerra non conviene all’economia in crescita del Dragone

4 ago 2022
alessandro farruggia
Esteri
featured image
Il presidente cinese Xi Jinping (Ansa)
featured image
Il presidente cinese Xi Jinping (Ansa)

Roma, 4 agosto 2022 - "La Cina vede una ghiotta finestra di opportunità per incrinare un ordine globale a trazione americana e prendersi un ruolo ben maggiore. Ma non credo che Pechino voglia adesso una guerra per Taiwan, anche per gli effetti disastrosi che avrebbe sulla crescita economica. Certo, c’è una convergenza di interessi con Putin, sebbene le agende siano molto diverse". Così il professor Renzo Cavalieri, sinologo dell’università Ca’ Foscari di Venezia. Xi è il nuovo Putin? "È sostanzialmente una suggestiva semplificazione. Una certa logica leninista di gestione dello Stato è sostanzialmente analoga e così l’ostilità nei confronti del modello sociale, culturale e politico occidentale. Ma Xi ha più visione e più pazienza, sebbene non meno determinazione nel perseguire i propri obiettivi e nel tenere il potere. Ed è il contesto a essere diverso. Certo Xi vuole Taiwan come Putin ha voluto la Crimea. Ma la comunità internazionale ha metabolizzato che esiste una sola Cina dal 1979, quando ci fu il disconoscimento di Taiwan da parte degli Usa. Quindi Xi non ha una urgenza di invadere Taiwan, può aspettare. Sa che è solo una questione di tempo". Perché una reazione così muscolare di Pechino al viaggio della Pelosi? "Perché il viaggio di Nancy Pelosi è stata visto come una intollerabile ingerenza negli affari interni. Il governo di Xi Jinping ha certamente tra i suoi capisaldi un nazionalismo che comporta una stretta sulle ’Cine diverse’. Lo abbiamo visto su Hong Kong e sullo Xinjang. A maggior ragione lo vediamo su Taiwan. Xi sente il peso del mandato storico di essere il riunificatore della Cina, un punto sul quale non transige. Ed è quindi comprensibile che abbia reagito con forza alla provocazione americana". A una dura reazione seguirà una riappacificazione nel nome della crescita globale? "Potrebbe accadere. Adesso è un momento ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?