Un caccia cinese J-16 (Ansa)
Un caccia cinese J-16 (Ansa)

Pechino, 16 novembre 2021 - Ancora una volta aerei militari cinesi hanno violato lo spazio di identificazione aereo di difesa di Taiwan. Una provocazione proprio nel giorno del summit in videoconferenza tra il presidente cinese, Xi Jinping e quello degli Stati Uniti, Joe Biden

Il ministero della Difesa Nazionale di Taiwan ha risposto alzando i propri caccia, con un avvertimento radio e attivando il proprio sistema di difesa aerea missilistica contro gli otto aerei da combattimento cinesi, di cui due caccia J-16 (gli altri erano 2 Y-9 EW, Y-8 EW, Y-8 ASW, KJ-500 AEW&C, Y-8 RECCE). 

I velivoli  militari cinesi che hanno violato lo spazio aereo di Taiwan oggi è il più alto delle ultime settimane, e guarda caso pareggia il numero registrato il 31 ottobre scorso, quando la questione di Taiwan fu discussa dal ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e dal suo omologo Usa, Antony Blinken, a margine del G20 di Roma. 

Taiwan rimane il maggiore attrito nei rapporti tra Cina e Stati Uniti. La riunificazione alla Repubblica Popolare Cinese è per Pechino una "missione storica" e un "impegno irriducibile" del Partito Comunista Cinese, si legge nella risoluzione sui cento anni di "conquiste ed esperienza storica" del Pcc, adottata settimana scorsa dal Comitato Centrale del partito e diffusa oggi dall'agenzia Xinhua.