12 apr 2022

Guerra Ucraina news, a Mosca "arrestato Surkov". Giallo sull'ex eminenza grigia di Putin

L'imprenditore, un tempo tra gli interlocutori più ascoltati dal presidente russo, sarebbe rimasto vittima di una faida. La notizia trapela da un dissidente

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Il presidente russo Vladimir Putin, 69 anni

Mosca, 12 aprile 2022 - Guerra in Ucraina, c’è una vittima politica illustre nella cerchia di Putin. Vladislav Surkov, ex potentissimo e assai ascoltato consigliere del presidente russo, sarebbe stato arrestato e messo ai domiciliari. Il condizionale è d’obbligo perché al momento non esistono conferme ufficiali, e chissà se ma ne arriveranno. 

"Arrestato Surkov"

La notizia trapela dal dissidente russo Ilya Ponomarev citato dalla Pravda, che rimanda a una fonte giudicata attendibile. Surkov potrebbe essere rimasto vittima di una faida? Il cerchio magico attorno al presidente russo si sarebbe infranto, in una lotta senza quartiere tra falchi e colombe.

Chi è Surkov

Vladislav Yuryevich Surkov, 58 anni, imprenditore e politico, dal settembre 2013 al 2020 è stato consigliere personale di Vladimir Putin per i rapporti con Abcasia, Ossezia del Sud e Ucraina. È stato deputato della Duma e vicepremier russo, per anni  figura chiave nell’amministrazione Putin, tanto da essere soprannominato il ‘Rasputin del Cremlino'. Caduto in disgrazia dopo l’inizio della guerra contro l’Ucraina, era stato improvvisamente silurato dal presidente russo a fine febbraio.

Chi sono i fedelissimi di Putin


Nella cerchia dei fedelissimi di Putin, si ascrive come primo nome quello di Dmitrij Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza ed ex presidente della Russia fino al 2012. Ci sarebbe proprio lui tra i primi e più convinti fautori dell’'operazione speciale' in Ucraina. Nello stesso elenco Kadyrov, lo spietato leader ceceno tra i protagonisti del conflitto sul campo, con una buona dose di giallo. E ancora Evgenij Prigozhin, noto come il 'cuoco di Putin', in verità un oligarca della ristorazione, la leggenda vuole che abbia iniziato da un chiosco di hot dog. Grande finaziatore della disinformazione, inserito dall'Fbi tra i 13 russi fabbricatori di troll durante la campagna presidenziale Usa del 2016.


 

 

 

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