New York, 11 gennaio 2018 - Ha due occhi nerissimi e una faccetta furba incorniciata in un largo e schietto sorriso. A soli 6 anni Ryan è già nella lista dei paperoni di Forbes per aver generato col suo canale su YouTube che ha per nome ‘Ryan ToysReview’ oltre 11 milioni di dollari in profitto nel 2017. Quasi un milione di dollari al mese in pubblicità per le sue «recensioni sui nuovi giocattoli» che il bambino, aiutato dalla sapiente mano dei genitori (nella foto i tre) dietro la macchina da presa, mette in rete su tutte le novità che gli danno da raccontare ai suoi fan. Ryan è diventato virale da quando nel 2015 i suoi genitori quasi ogni giorno alimentano il suo sito con nuovi video. Sono tra i più visti in tutto il mondo. Anche il padre e la madre appaiono in alcuni filmati e tutto è nato nato quando il piccolo Ryan, curiosissimo e appassionato delle novità, si è chiesto a soli 4 anni perché non potesse essere anche lui uno dei recensori degli oggetti che poi avrebbe usato per giocare.
 
Nel luglio del 2015 è avvenuta la grande esplosione e ‘valutando’ più di 100 Cars della Pixar, Ryan ha ottenuto quasi 800 milioni di visualizzazioni, diventando una celebrità internazionale.
Con l’ingresso nella classifica di Forbes il bambino prodigio è ormai richiestissimo e le sue recensioni sono famose perché contengono spesso «l’entusiasmo dell’età», raccomandando l’uso dei prodotti stessi. Un vero e proprio testimonial, anche se all’apparenza critico.
Passare le giornate prima che si accumulino gli impegni scolastici aprendo in continuazione giocattoli nuovi è l’invidia che molti bambini provano per lui. Se si aggiunge che dal punto di vista finanziario, nonostante riceva la piena assistenza dei genitori, è Ryan che ha permesso in realtà alla famiglia il grande salto miliardario, la corsa a trovare altri imitatori è diventata molto serrata, perché il mondo dei giocattoli è in continua espansione e sta fondendosi sempre di più anche con quello della tecnologia.
Ossessionato dall’idea di apparire in video, costantemente impegnato a pregare i genitori di metterlo su YouTube, Ryan ha trovato la sua dimensione nell’esprimere l’infantile e gioiosa meraviglia durante l’apertura dei grandi scatoloni di giocattoli. 
 
Il suo modo di giocare è diventato immediatamente contagioso e la madre ex insegnante gli ha dato consigli eccellenti per diventare immediatamente uno spontaneo comunicatore. Le riprese e i video in genere vengono girati nel week end per non interferire con la normale routine scolastica e i processi di apprendimento del bambino, ma per Ryan ormai YouTube è diventato una sorta di droga quotidiana.
«Continueremo a fare video – dice la madre – fino a quando per Ryan rimarrà la componete del divertimento, altrimenti non avrebbe più senso. E se non divertisse più smetteremmo immediatamente».
Fino a questo momento le domande e le richieste di recensioni stanno esplodendo. La mamma ha dovuto lasciare la scuola perché la gestione del canale Ryan ToysReview richiede ormai un impegno a tempo pieno. E prima di scoprire il talento del figlio per YouTube la signora confessa: «È nato tutto con Ryan, prima non avevo mai messo nemmeno una foto in rete».