L'operazione mare nostrum (Ansa)
L'operazione mare nostrum (Ansa)

Lampedusa, 25 agosto 2014 - E' strage infinita. Al ritmo di un naufragio al giorni. Anche stanotte, quando almeno sei persone sono morte nel naufragio di un peschereccio carico di immigrati a sud di Lampedusa. Circa 360 quelli salvati. Ieri sera a nord delle coste libiche, con condizioni meteo-marine in peggioramento - spiega la Marina Militare - un peschereccio sul quale erano imbarcati un numero elevato di migranti si è capovolto. Un elicottero della Marina Militare è decollato da Lampedusa per recarsi sul punto del naufragio.

L'intervento in pochi minuti del pattugliatore Foscari, della corvetta Fenice, della CP 904 e della nave mercantile Burbon Orca hanno permesso di soccorrere e portare in salvo rispettivamente 80, 32, 250 e 2 migranti presenti in mare al quale erano stati lanciati i salvagente dall'elicottero intervenuto per primo. Sei le salme recuperate, continuano al momento le ricerche di eventuali dispersi".

I SALVATAGGI - Sono quasi 4.000 i migranti salvati e recuperati tra venerdì e domenica in numerosi soccorsi  in numerosi soccorsi effettuati dagli equipaggi delle navi della Marina Militare, Capitanerie di Porto e navi mercantili. Nelle molteplici operazioni di assistenza ai natanti provenienti dalle coste nord africane sono stati recuperati anche diversi corpi senza vita.

GOZI: FRONTEX SUBENTRI A ITALIA -  "L'Italia chiede coerenza alla Ue. Il Mediterraneo è na frontiera comune. Occorrono azioni comuni a partire da un aumento dei fondi e delle capacitàoperative di Frontex, che deve sostituire Mare Nostrum. E' su questo che il governo lavora", dice il sottosegretario Sandro Gozi.
"Lavoriamo intensamente - spiega Gozi a margine del Meeting di Cl - perché a risposta della Ue sia positiva, in coerenza con quanto è tato detto al vertice europeo di fine giugno in cui è stata chiaramente indicata l'assunzione di responsabilità condivisa per fare fronte all'immigrazione nel Mediterraneo". 

Il sottosegretario difende Mare Nostrum: "Ha salvato 120 mila vite umane e ha consentito di arrestare 500 trafficanti di uomini. Con quella operazione l'Italia da sola ha dimostrato cosa dovrebbe fare la Ue tutta insieme. Il Mediterraneo non puo' essere un cimitero dell'indifferenza e dell'egoismo della Ue ma un luogo dove l'Europa deve dimostrare di esistere effettivamente".
E l'Europa, secondo Gozi, deve intervenire per "una mediazione tra le forze in campo in Libia. Perche' molti dei problemi dell'ondata migratoria a cui assistiamo derivano dal fatto che quel paese sia fuori controllo".

FRONTEX PLUS - Esperti della Commissione europea, delle autorità italiane e dell'agenzia europea per la protezione delle frontiere, Frontex, si riuniranno domani a Roma per discutere il possibile avvio di una missione rafforzata di Frontex nel Mediterraneo, definita "Frontex Plus", secondo Michele Cercone, portavoce del commissario Ue per gli affari interni, Cecilia Malmstrom.
Il portavoce ha comunque precisato che "nessuna decisione è stata presa sull'operazione Frontex Plus" a questo stadio. L'esito della riunione tecnica di domani sarà discusso da Malmstrom e il ministro italiano agli affari interni, Angelino Alfano, nel loro incontro di mercoledì prossimo a Bruxelles, ha spiegato Cercone. 

OSSERVATORE ROMANO: "ECATOMBE SENZA FINE" - "Come una guerra": così l'Osservatore Romano titola sulle "stragi quotidiane" di migranti in mare. "Un'ecatombe senza fine: nel Mediterraneo si sta combattendo una nuova, silenziosa guerra. Quella dell'immigrazione", scrive il quotidiano della Santa Sede ricordando anche i quasi 4.000 migranti salvati e recuperati tra venerdì e domenica.