8 apr 2022

In quella stazione ho visto l’orrore. Brandelli di vita e di cadaveri

Kramatorsk, missili di Mosca piovono su donne e bambini innocenti: cinquanta vittime, decine di feriti In terra i corpi tra valigie, pupazzi e borse della spesa. I racconti: il razzo ha fatto a pezzi un soldato vicino a me

salvatore garzillo
Esteri
Il cadavere di una giovane vittima dell’attentato alla stazione di Kramatorsk appoggiato su una panchina nei pressi della stazione presa di mira dalla Russia
Il cadavere di una giovane vittima dell’attentato alla stazione di Kramatorsk

Kramatorsk - Peserà a stento trenta chili ma ci vogliono tre persone per infilarla nel sacco nero. I militari esitano un attimo, non sanno come prenderla. Fanno un respiro, uno guarda dall’altra parte. Alla cintola ha una pistola, sembra un duro, ma non ce la fa. Era una bambina, il suo corpo esile è steso tra decine di cadaveri di adulti. In quel punto, accanto all’ingresso est, ne contiamo nove, ma in totale saranno cinquanta. Qualcuno li ha trascinati lì in un angolo in attesa del furgone che li porterà via, altri hanno tagliato una grossa tela cerata per coprirli. Spuntano piedi, mani. Una donna ha il pugno chiuso, è morta stringendo le chiavi di casa. Era in stazione per scappare ma è finita lì per terra con le chiavi di una casa che chissà quando avrebbe rivisto. L’Ucraina è una grande roulette, se esce il tuo numero non vinci, muori. Ieri, alla stazione di Kramatorsk, è uscito il suo. Era in mezzo ad altre 4mila persone che cercavano di andarsene da lì dopo aver ricevuto l’ordine di evacuazione dal governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, per il rischio di bombardamenti russi. Non hanno fatto in tempo. Ieri un razzo Tochka-U del peso di oltre due tonnellate si è abbattuto nel piazzale pieno, depositando un pezzo della sua carcassa nei giardinetti antistanti all’ingresso. Sul fianco, accanto al numero di serie 9M79-1 c’era una scritta con spray bianco, in caratteri cirillici: ’Per i bambini’. Quel messaggio ha due possibili spiegazioni. Che il razzo avesse l’obiettivo di fare vittime civili, tra cui bambini, oppure che fosse uno strumento di vendetta per i bambini russi uccisi dagli attacchi ucraini in questi otto anni di guerra. L’altro punto importante da chiarire riguarda la traiettoria. Nel punto di impatto manca un grande cratere, l’impressione è ...

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