Google (Ansa)
Google (Ansa)

New York, 6 dicembre 2018 - Si sa, gli stagisti commettono errori. Qualche volta rimediabili, altre meno. Questo invece l'ha fatta un po' grossa. E Google ci ha perso 10 milioni di dollari, stando a quanto riporta il Financial Times.

Siamo a Mountain View, nella sede della più grande azienda informatica del mondo. Si sta svolgendo un corso di addestramento sui sistemi pubblicitari del colosso del web. Tutti hanno davanti agli occhi un computer, in particolare una simulazione di dove vengono inseriti gli annunci pubblicitari di Google. Tutti, tranne uno. Uno stagista non si rende conto di essere sulla vera e reale piattaforma dell'azienda, non quella di prova. A tutti viene quindi chiesto di simulare l'acquisto di alcuni spazi pubblicitari di siti web e altro. Gli stagisti procedono. Anche quello che stava lavorando sulla vera pagina di Google. Piccolo dettaglio, lo ha fatto veramente. Un rettangolo bianco-giallo è apparso su molti schermi di portatili e smartphone australiani e americani. Lo stagista aveva inserito una pubblicità "fake" a sua insaputa. L'inserzione è rimasta online per circa 45 minuti. Un errore che sarebbe costato a Google 10 milioni di dollari. Questo secondo la ricostruzione del Financial Times, confermata anche da Alphabet.

Alcuni media sostengono che l'errore non sia stato compiuto da uno stagista, ma da un dipendente. Fatto sta che il problema - denunciano sul web - è la facilità con cui un errore del genere possa essere capitato a una delle aziende più importanti del mondo. "Com'è possibile che nessuno si sia accorto che non stava usando la simulazione, bensì la pagina reale?", scrive qualcuno sui social. Una domanda che non ci si pone solo sui canali del web. Intanto chissà quale sarà stata la tragica sorte dello stagista (o del dipendente). "Ci assumiamo tutte le responsabilità", dice in una nota Google, l'azienda da circa 111 miliardi di dollari di fatturato