La foto diffusa dall'agenzia dell'Isis indica i presunti attentatori (Ansa)
La foto diffusa dall'agenzia dell'Isis indica i presunti attentatori (Ansa)

Colombo, 23 aprile 2019 - Giornata di lutto nazionale in Sri Lanka, dove oggi si sono tenuti i primi funerali per le vittime degli attentati di Pasqua. Intanto è salito a 321 il bilancio dei morti, mentre i feriti sono oltre 500. Il Site riferisce che l'Isis ha rivendicato gli attacchi suicidi alle chiese e agli hotel di lusso. Gli investigatori sono convinti che siano opera di un gruppo jihadista locale, il National Thowheed Jamath, mentre il ministro della Difesa ha dichiarato in Parlamento che l'azione sarebbe "una risposta" ai fatti di Christchurch, in Nuova Zelanda.

ISIS: ECCO CHI SONO GLI ATTENTATORI - Proprio l'lsisattraverso la sua agenzia Amaq, ha diffuso la foto di sette uomini, indicandoli come gli attentatori. Solo uno ha il volto scoperto e sarebbe il leader del gruppo di kamikaze. Degli altri è fornito il nome di battaglia. Le autorità cingalesi hanno arrestato 40 sospetti, mentre si cerca di fare luce anche sulle possibili falle dell'intelligence.

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DONNA KAMIKAZE INSIEME AI DUE FIGLI - Intanto emerge che la moglie di uno degli attentatori che hanno agito nei grand hotel di Colombo si è fatta esplodere con i due figli, quando le forze speciali si sono presentate in casa per una perquisizione. Nelle deflagrazione sono morti anche tre agenti. 

LE VITTIME - Dalle macerie continuano e riaffiorare le storie delle vittime. Dopo il dramma del patron di Asos che nell'esplosione di uno degli hotel ha perso tre dei suoi figli, oggi si scopre che anche il nipote di 8 anni della premier bengalese Sheikh Hasina è morto in uno degli attacchi. Secondo quanto scrivono i media locali, il piccolo stava facendo colazione insieme al padre quando un attentatore suicida si è fatto saltare in aria. Secondo l'Unicef sono ben 45 i bambini che hanno perso la vita, il più piccolo aveva appena 18 mesi.

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RISPOSTA A CHRISTCHURCH - Intervenendo in Parlamento e citando l'esito delle prime indagini, il ministro della Difesa cingalese, Ruwan Wijewardene, ha detto che gli attacchi sono stati condotti da estremisti islamici locali in risposta agli attentati del 15 marzo scorso contro due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda.

LA RIVENDICAZIONE ISIS - E, a tre giorni di distanza dalla strage, arriva anche la rivendicazione dell'Isis, diffusa tramite la sua agenzia di stampa Amaq. "Coloro che hanno condotto l'attacco che ha preso di mira membri della coalizione a guida Usa e cristiani in Sri Lanka l'altro ieri sono combattenti dello Stato islamico", afferma lo Stato islamico.

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