Filadelfia, la polizia sul luogo della sparatoria
Filadelfia, la polizia sul luogo della sparatoria

Filadelfia, 15 agosto 2019 - Ha alzato le mani dopo ore di battaglia l'uomo che ieri a Tioga Nicetown ha innescato un conflitto a fuoco con la polizia, per poi barricarsi in una casa. A lungo i quartieri abitati a nord di Philadelphia, Pennsylvania, sono stati off limits, circondati da un cordone di forze dell'ordine che ha isolato la zona - dove si trova anche un campus universitario - come contromisura immediata in seguito al ferimento di sei agenti (nessuno è in pericolo di vita). 

Gli investigatori hanno escluso il movente terroristico, come pure legami con le recenti stragi che hanno causato 31 morti a El Paso e Dayton: la sparatoria sarebbe invece collegata a un'operazione della squadra antinarcotici. 

Tutto è cominciato intorno alle 16.30 (orario locale) quando la polizia è entrata in una abitazione: poco dopo, dalla cucina si sono udite raffiche di colpi d'arma da fuoco: molti agenti sono fuggiti come hanno potuto, anche dalle finestre, prima di rispondere ai colpi. La sparatoria è andata avanti per ore. "Sembrava di essere in guerra", ha raccontato una vicina ai media americani. 

Secondo la Cbs News, gli agenti della narcotici stavano eseguendo controlli antidroga con mandato quando hanno ricevuto una soffiata da un informatore che li avvertiva che nella casa in cui si è barricato l'uomo era nascosto un grosso quantitativo di armi: potrebbe dunque essersi trattato di un'imboscata a scopo di ritorsione

Maurice Hill, un 34enne afroamericano con una lunga serie di precedenti per droga, si è consegnato a mezzanotte: non è rimasto ferito. 

 

rimasto asserragliato rifiutandosi di avviare ogni tipo di trattativa per la resa e continuando a sparare dalla finestra sulla polizia e sulle forze speciali che nel frattempo avevano circondato l'edificio e isolato la zona, dove si trova anche un campus universitario, mentre le autorita' lanciavano appelli ai residenti, chiedendo loro di non uscire di casa. L'uomo