Boca Boca (Texas), 4 marzo 2021 - Il terzo tentativo sembrava quello buono. E invece il prototipo del razzo Starship di SpaceX di Elon Musk è esploso pochi minuti dopo aver toccato il suolo del Texas. "Un meraviglioso atterraggio morbido", aveva appena finito di dire con toni entusiasti il commentatore di SpaceX John Insprucker nel video che trasmetteva il volo di prova in diretta. Le fiamme dalla parte inferiore del razzo sono state estinte dalle squadre sul posto, ma pochi istanti dopo una terribile esplosione ha letteralmente scagliato in aria il velivolo, che è poi ricaduto a terra schiantandosi. Altri due prototipi si erano schiantati in atterraggio nel dicembre 2020 e nello scorso febbraio. 

Il sogno di Marte, per Elon Musk, si allontana ancora un po'. Il miliardario ha in programma di lanciare razzi per conquistare il pianeta rosso, ma inizialmente potrebbero rivelarsi utili per viaggi più ravvicinati, soprattutto sulla Luna. 

Il terzo lancio di prova

Al momento il team tecnico non ha fornito spiegazioni. Il prototipo SN10 8che sta per 'Serial Number 10' è decollato poco prima delle 11:20 GMT da Boca Chica, in Texas, per un terzo test suborbitale. Il razzo si è alzato in cielo, spinto da tre motori, che si sono spenti uno dopo l'altro, e il velivolo si è ribaltato per mettersi in posizione orizzontale. Ha raggiunto i 10 chilometri di dislivello, obiettivo prefissato per questo volo, prima di iniziare la discesa. Il razzo è quindi tornato in posizione verticale, riuscendo ad atterrare, a prima vista senza incidenti, nella posizione desiderata. Poi l'esplosione.

Questi test si stanno svolgendo in un'area quasi deserta affittata da Space X nell'estremo sud del Texas, vicino al confine con il Messico e ai margini del Golfo del Messico. Si tratta di un'area abbastanza vuota tale da potersi permettere un incidente o un'esplosione senza causare vittime o danni.

Turisti nello spazio

E' su questo veicolo che il miliardario giapponese Yusaku Maezawa - il cui patrimonio netto ammonta circa a 2 miliardi di dollari - dovrebbe fare il giro della Luna, in teoria nel 2023. In un video pubblicato proprio oggi sul suo account Twitter, il proprietario del principale sito nipponico di abbigliamento ha invitato otto persone "da tutto il mondo" a unirsi a lui. Gli aspiranti astronauti devono pre-registrarsi entro il 14 marzo e una prima selezione sarà effettuata una settimana dopo. Il futuro razzo comprenderà, oltre la navicella con l'equipaggio, un primo stadio denominato Super Heavy, costituito di serbatoi e struttura di acciaio inossidabile, con al suo interno propellenti di metano liquido raffreddato e ossigeno liquido (CH4/LOX), alimentati da 31 motori Raptor. Il tutto misurerà 120 metri di altezza e potrà trasportare a bordo 100 tonnellate.