Bruxelles, 12 aprile 2021 - La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, una settimana dopo l'incidente del Sofagate, ha affrontato oggi pomeriggio il presidente del Consiglio europeo Charles Michel riguardo al caso della visita ad Ankara.

Una fonte della Commissione europea ha reso noto che la presidente ha chiarito che non permetterà mai più che una situazione del genere si ripresenti un'altra volta. Nel corso del loro faccia a faccia i due leader hanno discusso una serie di argomenti di attualità. Domani parteciperanno entrambi alla Conferenza dei presidenti al Parlamento europeo.

Il 'Sofagate' era esploso durante l'incontro tra Ursula Von der Leyen, Charles Michel e Recep Tayyip Erdogan. Ma la presidente della Commissione europea si ritrovò senza poltrona, e venne fatta accomodare precipitosamente su un divano. L'incidente di protocollo fa espoldere il caso diplomatico. A Bruxelles e sui social, lo sgarbo di Ankara viene subito ribattezzato 'Sofagate', con tanto di hashtag e sdegno da parte di diversi esponenti europei.

La scena ha scatenato la polemica: mentre i due uomini vi si accomodavano, la von der Leyen restava in piedi senza nascondere l'imbarazzo. Un cenno per chiedere spiegazioni ed ecco che viene fatta accomodare su un divano a tre metri di distanza da Erdogan e Michel, seduta di fronte al ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu. Declassata secondo il protocollo diplomatico, e chi accusa: come donna . 

La Turchia ha ribadito che "il protocollo concordato con la delegazione ospite è stato rispettato alla lettera". Fonti della delegazione europea hanno parlato di "errore congiunto", mentre spunta l'ipotesi di alcuni media che la mancata sedia per la numero uno di Bruxelles avrebbe fatto emergere una tensione interna alla Ue tra la von der Leyen e Michel, piuttosto che di uno sgarbo in chiave 'islamica' della Turchia.