Siria, la distruzione di Raqqa (Ansa)

Qamishli (Siria), 22 aprile 2018 - Una fossa comune che potrebbe contenere fino a 200 corpi è stata scoperta a Raqqa, l'ex 'capitale' dell'Isis nel nord della Siria. A segnalarlo è un funzionario della città, Abdallah al-Eriane, secondo quanto riporta Al Arabiya.

Secondo al-Eriane finora sono stati recuperati circa 50 corpi, tra civili ed estremisti. La fossa era stata scavata sotto un campo di calcio, vicino all'ospedale in cui i combattenti dell'Isis si erano trincerati prima di essere cacciati dalla città nell'ottobre del 2017.

La città di Raqqa fu liberata dalle 'Forze democratiche siriane' appoggiate dagli Stati Uniti nell'ottobre del 2017, e a distanza di sei mesi dall'offensiva militare spuntano i resti di chi, sgradito ai jihadisti, veniva eliminato in seguito a processi sommari o solo per aver violato le regole folli del 'Califfato'. Negli ultimi mesi altre fosse comuni stono state trovate in Siria e in Iraq.

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