Parigi, 10 giugno 2021 - E' costato caro, al 28enne Damien Tarel, il sonoro schiaffo propinato al presidente francese Emmanuel Macron (qui il video): processato per direttissima, il giovane gilet giallo con simpatie anarchiche e monarchiche è stato condannato a 4 mesi di carcere più altri 14 dei quali con la condizionale, riferiscono i media francesi. Il procuratore della Repubblica di Valence aveva chiesto 18 mesi di carcere per violenze dolose su pubblico ufficiale.

Una volta scarcerato, Tarel sarà in libertà vigilata per due anni, durante i quali avrà l'obbligo di lavorare o seguire un corso di formazione. Inoltre dovrà ricevere cure psicologiche e non potrà commettere alcuna infrazione. Tarel infine non potrà possedere armi per cinque anni, sarà privato di diritti civici per i prossimi tre anni e interdetto per sempre da ogni funzione pubblica.

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