Parigi, 1 marzo 2021  - Nicolas Sarkozy condannato a 3 anni di carcere - di cui due sospesi con la condizionale - per corruzione. L'ex presidente francese, 66 anni, è stato dichiarato colpevole dal tribunale di Parigi sul caso "intercettazioni" esploso nel 2014, due anni dopo la sua uscita dall'Eliseo. Sarkozy era imputato per corruzione e traffico di influenze. Condannato a tre anni di carcere - di cui uno sospeso - il suo storico avvocato Thierry Herzog, al quale è anche stato vietato di esercitare la professione per cinque anni. 

Secondo le accuse, Sarkozy cercò di ottenere informazioni tramite Herzog dal magistrato Gilbert Azibert - anche lui ritenuto colpevole dal tribunale - in merito all'inchiesta sul possibile finanziamento libico della campagna 2007, promettendo in cambio un incarico di prestigio a Monte Carlo. Il 1 luglio 2014, sulla base delle intercettazioni, l'ex presidente transalpino è stato posto in custodia cautelare, quindi formalmente incriminato per corruzione attiva, traffico d'influenza attivo e violazione del segreto professionale.  Nel maggio 2016 la corte di appello di Parigi ha cancellato alcuni atti dell'inchiesta, ritardando la prospettiva di un processo per i tre. Successivamente, il 18 giugno 2020 la Corte di cassazione ha respinto i vari ricorsi presentati da Sarkozy, Herzog e Alibert.

L'accusa aveva chiesto per Sarkozy 4 anni di carcere, 2 con la condizionale. Insieme agli altri due imputati, Herzog e Azibert, l'ex capo dell'Eliseo è stato ritenuto colpevole per quello che la presidente del tribunale ha definito "un patto di corruzione" e per traffico di influenze. Il magistrato avrebbe ricevuto la promessa di vantaggi di carriera in cambio di informazioni coperte da segreto istruttorio sull'ex presidente della Repubblica. La difesa di Sarkozy, che è in attesa di sentenze in altri due processi a suo carico, annuncerà con ogni probabilità il ricorso in appello. L'anno di carcere da scontare, se confermato, potrebbe essere tramutato in regime di semilibertà o in lavori socialmente utili. Sarkozy è il secondo presidente della Repubblica condannato a una pena detentiva, dopo Jacques Chirac nella vicenda dei falsi impieghi al Comune di Parigi quando era sindaco.