epa04793629 A handout photo provided by National Aeronautics and Space Administration (NASA) on 11 June 2015 of Expedition 43 Italian astronaut Samantha Cristoforetti from European Space Agency (ESA) resting in a chair outside the Soyuz TMA-15M spacecraft just minutes after she and NASA astronaut Terry Virts of NASA, and cosmonaut Anton Shkaplerov of the Russian Federal Space Agency (Roscosmos) landed in a remote area near the town of Zhezkazgan, Kazakhstan, 11 June 2015. Virtz, Shkaplerov, and Cristoforetti are returning after more than six months onboard the International Space Station where they served as members of the Expedition 42 and 43 crews.  EPA/BILL INGALLS/NASA/HANDOUT MANDATORY CREDIT: NASA/BILL INGALLS HANDOUT EDITORIAL USE ONLY
epa04793629 A handout photo provided by National Aeronautics and Space Administration (NASA) on 11 June 2015 of Expedition 43 Italian astronaut Samantha Cristoforetti from European Space Agency (ESA) resting in a chair outside the Soyuz TMA-15M spacecraft just minutes after she and NASA astronaut Terry Virts of NASA, and cosmonaut Anton Shkaplerov of the Russian Federal Space Agency (Roscosmos) landed in a remote area near the town of Zhezkazgan, Kazakhstan, 11 June 2015. Virtz, Shkaplerov, and Cristoforetti are returning after more than six months onboard the International Space Station where they served as members of the Expedition 42 and 43 crews. EPA/BILL INGALLS/NASA/HANDOUT MANDATORY CREDIT: NASA/BILL INGALLS HANDOUT EDITORIAL USE ONLY

Roma, 11 giugno 2015 - Dopo oltre sei mesi tra le stelle, AstroSamantha oggi è tornata sulla terra. La prima donna italiana nello spazio è atterrata con la navicella Soyuz nelle steppe del Kazakistan. Con lei, i due colleghi, l'americano Terry Virts e il russo Anton Shkaplerov. La 38enne Cristoforetti è stata per 199 giorni a bordo della stazione spaziale internazionale (Iss), stabilendo un nuovo record come astronauta italiano con più giorni trascorsi nello spazio. Ultima ad uscire dalla Soyuz, Samantha è apparsa frastornata, ma sorridente: dopo alcuni secondi di sosta sull'orlo della botola di accesso, ha scambiato qualche parola con i due 'soccorritori', e uno di loro le ha anche dato un bacio sul casco. Quindi Samantha, tenuta per le braccia e per le gambe e portata sul punto di raccolta, è stata messa a sedere in compagnia del comandante della missione, uscito per primo, e in attesa del terzo componente, per poi dare il via alle interviste sul posto. Le prime immagini hanno mostrato Samantha affaticata, poi però si è subito ripresa ed è apparsa sorridente non appena i due addetti l'hanno messa in posizione di discesa, a favore di telecamere. "Il rientro è stato duro - ha detto il comandante Shkaplerov -. Per alcune ragioni, siamo andati in spinning (cioè un movimento di avvitamento della capsula, ndr) ma tutto ha comunque funzionato con precisione". Non si è fatto attendere il tweet del premier Renzi:

Anche il presidente Sergio Mattarella ha voluto dare il suo personale benvenuto ad AstroSamantha, a cui poi è seguito un messaggio ufficiale.

"Con trepidazione - ha scritto il presidente - gli italiani attendevano il rientro dalla missione nello spazio a metà maggio, ma le circostanze hanno voluto riservarle una soddisfazione ancora più grande a coronamento della sua storica impresa: il record mondiale femminile di permanenza consecutiva nello spazio". "Siamo, con lei, fieri ed orgogliosi di questo record, che si aggiunge a quelli europeo e nazionale. La sua esperienza, gli studi e le tante attività effettuate in oltre sei mesi e mezzo lontano dal nostro pianeta, rappresentano il dono più importante della sua impresa, da trasmettere alle nuove generazioni per infondere conoscenza ed entusiasmo nel futuro - scrive il Capo dello Stato -. L'aspetto al Quirinale per manifestarle, da parte di tutta la comunità nazionale, sentimenti di profonda stima e gratitudine. Ben tornata a casa, Samantha", conclude il capo dello Stato.

A CRONACA DEL VIAGGIO DI RITORNO - Prima di salutare le stelle, Astrosamantha ha inviato il suo ultimo post spaziale: "Per l'ultima volta: buona notte dallo spazio". La prima astronauta della storia italiana ha lasciato la Stazione spaziale internazionale con destinazione la steppa del Kazakistan, l'ormai consueto luogo di atterraggio di chi, con la navicella Soyuz, ritorna dello spazio.

LE FOTO DELL'ITALIA PRIMA DI LASCIARE LA ISS

Ieri a bordo della Iss si è svolto il passaggio di consegne tra il comandante uscente del laboratorio orbitante che viaggia a 28.800 chilometri orari, l'americano Terry Virts, e il russo Gennady Padalka. Ovviamente era presente anche AstroSamantha, che non ha mai fatto mistero del suo desiderio di tornare presto nello Spazio. 

Tra i post su Twitter, anche un video, eccolo:


Di certo oggi per Samantha, 38 anni, capitano dell'Aeronautica Militare, è una giornata interminabile, carica di emozioni e tensione. Dopo i festeggiamenti per la partenza assieme all'equipaggio che resterà sulla Iss, Cristoforetti, il russo Anton Shkaplerov e Virts sono entrati nella capsula Soyuz TMA-15M per iniziare, sempre in contatto con il centro spaziale terrestre di Roscosmos, le operazioni di verifica sia personali che della navicella.  Gli astronauti hanno indossato la tuta pressurizzata Sokol (Falco, in italiano), guanti e casco. Ultimati anche i controlli di telemetria tra la navicella e i centri spaziali sulla terra, in particolare quelli dell'agenzia russa Roscosmos.

La navetta SoyuzAlle 8,55 italiane è scattata la chiusura del portellone della Soyuz con la Iss. Alle 12,20 la navicella si è sganciata dal modulo russo Rassvet per iniziare il viaggio di rientro che durerà tre ore e venti minuti. Poco dopo un centinaio di metri dal distacco, entreranno i funzione i razzi per incrementare la velocità. Intorno alle 15 si è acceso il motore principale della Soyuz, che consente alla navetta di lasciare l'orbita nella quale si trova per cominciare la fase di rientro verso la Terra. La manovra è avvenuta correttamente ed il motore è rimasto acceso per poco più di 4 minuti. La navetta continua a sfrecciare alla velocità di circa 27mila chilometri orari e si trova ad una quota di circa 400 chilometri. Gli altri due moduli si sono distrutti nell'impatto con l'atmosfera. Una volta arrivata a circa 10mila metri altitudine, dalla navicella si sono aperti i paracaduti ed è cominciata la discesa. L'operazione è avvenuta regolarmente per i primi due paracaduti e poi anche per quello principale della navicella Soyuz con a bordo Samantha Cristoforetti, il russo Anton Shkaplerov e l'americano Terry Virts. Alle 15,43 (le 19,43 in Kazakistan) è previsto l'atterraggioL'apertura del paracadute e la discesa sulla terra

MAXISCHERMO IN VAL DI NON - Campane a festa e inno di Mameli in piazza Regina a Malè in val di Non in Trentino, non appena la navicella Soyuz con a bordo Samantha Cristoforetti ha toccato terra, di rientro dalla missione nello spazio. Per l'occasione, in piazza, era stato allestito un maxischermo. Quando i maxischermi hanno rimandato le immagini dell'atterraggio è scattato l'applauso delle centinaia di concittadini di Samantha. AstroSamantha è nata a Milano il 26 aprile 1977, ma assieme ai genitori ha vissuto l'età adolescenziale a Malè e ha frequentato le scuole medie e le prime classi delle superiori all'Istituto Marcelline di Bolzano per poi proseguire gli studi a Monaco di Baviera.