Il boss della 'Ndrangheta calabrese Rocco Morabito (Ansa)
Il boss della 'Ndrangheta calabrese Rocco Morabito (Ansa)

Montevideo, 24 giugno 2019 - Evasione rocambolesca del boss della 'ndrangheta calabrese Rocco Morabito dal carcere centrale di Montevideo in Uruguay. A darne notizia è stato il ministro dell'interno del Paese sudamericano. Arrestato nel 2017 in un hotel della capitale dopo 23 anni di latitanza, Morabito era in attesa di definizione del suo processo di estradizione verso l'Italia dopo che a fine marzo un tribunale penale d'Appello aveva confermato l'autorizzazione al suo rientro, dove è stato condannato a 30 anni in contumacia.

L'esponente della 'ndrangheta era ricoverato insieme ad altri tre detenuti (anche loro evasi) in osservazione nell'infermeria della prigione. La fuga è avvenuta attraverso un passaggio creato nel tetto, da qui i quattro detenuti si sono calati in una fattoria confinante dove hanno rubato denaro alla proprietaria. 

Dopo la conferma dell'estradizione concessa in appello, i legali di Morabito hanno presentato, come ultima opzione, un ricorso alla Corte suprema di giustizia. Il boss ha cercato di evitare in ogni modo il suo trasferimento in Italia, giungendo perfino a insultare durante il dibattimento in tribunale la giudice per far sospendere il processo. Le autorità uruguaiane hanno diramato un allarme a livello nazionale indicando un numero di telefono a cui rivolgersi in caso di informazioni utili.

SALVINI - Duro il commento del ministro dell'Interno su quanto avvenuto. "E' sconcertante e grave che un criminale come Rocco Morabito, boss della 'ndrangheta, sia riuscito a fuggire da una galera dell'Uruguay mentre era in attesa di essere estradato in Italia", dice infatti Matteo Salvini. "Mi prendo due impegni. Primo: fare piena luce sulle modalità dell'evasione, chiedendo spiegazioni immediate al governo di Montevideo. Secondo: continueremo a dare la caccia a Morabito, ovunque sia, per sbatterlo in galera come merita", conclude il titolare del Viminale.