Sabato 20 Luglio 2024

Rientrata la sonda cinese Chang’e-6, la prima ad atterrare sul lato nascosto della Luna

È atterrata nella Mongolia interna dopo 53 giorni di missione. Il suo compito era quello di raccogliere terreno e rocce

Roma, 25 giugno 2024 – La sonda lunare cinese Chang’e-6 è rientrata questa mattina sulla Terra portando con sè i primi campioni mai raccolti sul lato nascosto del nostro satellite. Lo hanno riferito i media di stato cinesi che hanno mostrato le immagini della sonda dopo l’atterraggio nella Mongola Interna. Quella appena conclusa è la sesta missione cinese sulla Luna e la seconda sul suo lato non visibile. Con l’atterraggio di Chang’e-6 la Cina è diventata l’unica nazione ad aver toccato il lato nascosto del satellite terrestre. 

Il viaggio

Nominata come una dea della mitologia cinese, Chang’e-6 era partita ad inizio maggio, il 3 per la precisione, da un centro spaziale della provincia dell’Hainan. Dopo circa un mese di volo la sonda è atterrata sul lato nascosto della luna discendendo nel cosiddetto Polo Sud-Aitken. La sua missione era quella di raccogliere e riportare sul nostro pianeta frammenti di terreno e rocce da studiare. A questa missione la sonda ha adempiuto con l’utilizzo di un braccio robotico e di una trivella. Inoltre, ha scattato diverse foto della superficie lunare e ha piantato una bandiera della Repubblica Popolare Cinese. 

L’importanza del lato nascosto

Il lato non visibile della Luna non era mai stato raggiunto finora: arrivarci e atterrare, infatti, è molto complicato a causa della distanza e della sua superficie che presenta poche zone pianeggianti e numerosi crateri giganti. I campioni raccolti sono quindi di estrema importanza: gli scienziati sperano di trovare tracce di ghiaccio che possono essere usate per ottenere acqua, ossigeno e idrogeno.

L’orgoglio di Xi

Negli ultimi anni la Cina ha investito molto sulle missioni spaziali, con l’obiettivo di colmare, anche in questo campo, il divario con gli Stati Uniti. Non sorprende quindi che la buona riuscita di questa missione fosse molto attesa da Xi Jinping che, dopo il rientro sulla Terra, si è immediatamente congratulato telefonicamente con il centro di comando della sonda. Così come non sorprende che i media statali abbiano mostrato in diretta le fasi finali dell’atterraggio e che l’agenzia spaziale cinese abbia definito la missione “un grande successo e una pietra miliare del programma spaziale cinese”.