9 mar 2022

"Gli ucraini come i partigiani contro Hitler. Vogliono restare liberi, non si piegheranno"

L’intellettuale franco-tedesco Cohn-Bendit: "Putin sarà condannato davanti a un tribunale, questa è un’invasione infame"

giovanni serafini
Esteri

"Arrendersi per evitare il massacro della popolazione? Solo gli ucraini possono decidere sul loro futuro, ma sono convinto che non renderanno mai le armi, che non si piegheranno, che non lasceranno il loro Paese nelle mani di Putin senza combattere". Da Francoforte, dove lo intervistiamo telefonicamente, Daniel Cohn-Bendit risponde con voce piena di sdegno e di rabbia. "Putin sarà condannato davanti al tribunale dei diritti umani. Quello che sta facendo è un’infamia che resterà nella Storia". L’ex leader del Sessantotto parigino che innalzò le barricate a Saint-Germain ha effettuato una bella svolta ideologica aderendo al liberalismo economico, ma il temperamento non è cambiato. Dany le Rouge diventato Dany le Vert è stato per vent’anni eurodeputato dei Verdi tedeschi e non ha mai smesso di far politica. Giorno 16 le forze di Mosca si avvicinano sempre più a Kiev. Prime bombe a Ovest Giorno 15: raid aerei russi contro due ospedali e un gasdotto Zelensky dovrebbe rinunciare alla lotta armata per salvare il suo popolo? Molti se lo chiedono in Occidente. "Chi si pone questa domanda dimentica la lezione morale di tanti partigiani che combatterono contro Hitler e Mussolini. Arrendersi oggi significherebbe per l’Ucraina ammettere che le sofferenze, i feriti e i morti sono stati inutili. Gli ucraini non cederanno, vogliono restare un Paese libero". Ma l’esercito di Putin li stringe in una tenaglia, le città sono assediate, la sproporzione militare è enorme. "Le cose possono cambiare. Putin si sta rendendo conto che occupare e controllare l’Ucraina, un territorio immenso, è impossibile. Per farlo dovrebbe mandare sul campo mezzo milione, forse un milione di soldati". Intanto però ci sono tanti morti, vecchi, donne, bambini. E due milioni di persone in fuga. "Certo. Ma come reagiremmo noi se fossimo al loro posto? È il problema con cui si sono confrontati tutti coloro ...

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