Praga, 10 dicembre 2019 - Il presunto autore della sparatoria all'ospedale universitario di Ostrava, nella Repubblica Ceca, si è sparato un colpo alla testa prima di essere catturato dalla polizia, che aveva rintracciato il suo veicolo. E' quanto si apprende da un tweet della polizia ceca, che da stamane stava dando la caccia all'uomo, un 42enne, in seguito alla strage che ha portato alla morte di di sei persone. L'uomo era in possesso dell'arma illegalmente, secondo quanto hanno riferito gli agenti, che non sono ancora in grado di stabilire se avesse problemi psichiatrici.

Le autorità avevano invitato i testimoni a farsi avanti e collaborare, diffondendo la foto del presunto killer, attraverso Twitter. A confermare il bilancio delle vittime è stato il primo ministro Andrej Babis: "Ci sono stati 4 morti e sfortunatamente sono morte anche le due persone ferite in modo grave". La violenza è avvenuta in uno dei reparti ambulatoriali dell'ospedale del Faculty Hospital di Ostrava - a circa 300 km da Praga - subito dopo le 7 del mattino, ora locale. "Le vittime della sparatoria erano pazienti sedute nella sala d'attesa. Fortunatamente, non c'erano molte persone. Ho cancellato tutti i miei impegni di lavoro per oggi e sono attualmente in contatto con i responsabili del ministero degli Interni e del ministero della Sanità. Sto andando a Ostrava. A questo punto non vedo motivo per convocare una riunione del Consiglio di sicurezza", ha aggiunto il premier ceco.