Sineenat Wongvajirapakdi (Foto d'archivio)
Sineenat Wongvajirapakdi (Foto d'archivio)

Bangkok, 21 ottobre 2019 - L'ha ripudiata perché "sleale", "ambiziosa" e colpevole di comportamenti "irrispettosi". Così il re della Thailandia, Maha Vajiralongkorn, ha spiegato, in un annuncio ufficiale, i motivi per cui Sineenat Wongvajirapakd non sarà più 'consorte reale'. Un titolo di cui lo stesso sovrano l'aveva insignita nel luglio scorso, in occasione del suo 67esimo compleanno. "Tentava di elevarsi a regina", ha detto Vajiralongkorn, sottolineando come mostrasse "resistenze" e non fosse "riconoscente" per lo status raggiunto. 

Sineenat (nella foto in basso a destra col re Maha) era stata la prima persona a ricevere il titolo di Royal Noble Consort in quasi un secolo. Ex infermiera di 34 anni, da tempo concubina di Vajiralongkorn, era stata proclamata in diretta tv, tra la sorpresa dei sudditi, ricevendo la cosiddetta 'unzione' dal sovrano. Nell'occasione, non era passato inosservato lo sguardo impassibile della terza moglie e regina Suthida, sposata dal re in maggio, appena tre mesi prima. La sovrana non aveva tradito la minima emozione mentre il marito cospargeva il capo di Sineenat con l'acqua della Sacra Ampolla. Aveva assistito in silenzio - glaciale - anche quando la 'Consorte Reale' si era inginocchiata davanti al sovrano, con un rituale molto simile a quello di cui lei stessa era stata protagonista un paio di mesi prima. false

E sarebbe stata proprio la scelta di prendere in moglie la 41enne Suthida - conosciuta quando lei lavorava come hostess della Thai airways - , facendola diventare regina, a mandare su tutte le furie Sineenat. La concubina non aveva nascosto il suo disappunto, nonostante il re l'avesse già nominata in precedenza Generale delle Guardie reali e la 'rivale' fosse sullla scena pubblica da ben più tempo di lei. Il sovrano era quindi intervenuto operando una sorta di 'equa compensazione': con una decisione senza precedenti da quando in Thailandia vige la monarchia assoluta, aveva elevato Sineenat a 'consorte reale', assegnandole anche un lungo elenco di titoli che, con l'annuncio di oggi, le vengono revocati.