Roma, 29 aprile 2021 - Tutto bene per il vettore dell'Agenzia spaziale europea. Il razzo Vega, di fabbricazione italiana, è decollato nella notte dalla Guyana Francese, precisamente dalla base spaziale di Kourou. La missione VV18 arriva a sei mesi dal fallimento di un altro lancio: il 17 novembre scorso il razzo si era arenato in mare, poco dopo essere decollato, e due satelliti erano stati persi. Questa volta invece tutto è andato per il meglio. Anzi i due insuccessi degli anni scorsi sono serviti a perfezionare il mezzo, assicura Arianespace, che ha annunciato che i preparativi della missione VV18 hanno seguito rigorosamente le raccomandazioni formulate dalla Commissione d'inchiesta indipendente istituita per analizzare il precedente fallimento.

Questa notte, alle 3.50, ora italiana, il razzo è partito dalla rampa di lancio. Obiettivo: portare in orbita Pleiades Neo 3, il primo satellite ad altissima risoluzione nella nuova costellazione di osservazione della Terra, ma non solo. Vega ha infatti con sè anche altri cinque payload ausiliari. Si tratta in particolare di un microsatellite di osservazione per l'agenzia spaziale norvegese e quattro cubesat. Osservazione della Terra,  monitoraggio delle rotte marittime, telecomunicazioni e  tecnologia le applicazioni dei satelliti trasportati.  Questo grazie alle nuove opportunità di lanci a prezzi accessibili per piccoli satelliti, offerte dal dispenser SSMS (Small Spacecraft Mission Service), che ha debuttato il settembre scorso.

È stato “un completo successo”, ha affermato il Centro nazionale per gli studi spaziali. Vega infatti ha posizionato a 628 km di altitudine Pleiades Neo 3. La buona riuscita della missione è stato poi festeggiata da AVIO, sviluppatore e costruttore del vettore. “Siamo orgogliosi del grande lavoro di squadra che ha portato a questo volo - ha commentato Giulio Ranzo, amministratore delegato dell'azienda aerospaziale - e desidero ringraziare tutto il team e i nostri partner per il lavoro fatto in questi mesi affinché Vega potesse tornare a volare con successo". 

Non potevano poi mancare i ringraziamenti a chi ha continuato a dare fiducia al razzo e all’azienda, soprattutto in quest'anno durissimo, in cui la resilienza e la tenacia di tutti sono state fondamentali. Può esultare anche Arianspace. Vega infatti è stato il secondo lancio nell’arco di 72 ore, per la società che gestisce i lanci europei. “Sono particolarmente orgoglioso - ha detto l'amministratore delegato Stèphane Israël - dell'azione di tutti coloro che si sono mobilitati per realizzare l'impresa di due lanci, provenienti da due continenti diversi, in meno di 72 ore. Ben fatto a tutti voi!” - si è poi complimentato Israël. 

Il prossimo volo, il VV19,  è previsto entro questa estate.