Edifici distrutti a sud di Gaza (Ap)
Edifici distrutti a sud di Gaza (Ap)
Gerusalemme, 14 luglio 2014  - Sono oltre 180 le vittime di una settimana di offensiva di Israele nella Striscia di Gaza, tra cui decine di civili e almeno 29 bambini di meno di 16 anni, secondo l'ultimo bilancio del ministero della Salute locale. Più di 1.100 i feriti. 
 
Il bilancio è salito la scorsa notte, quando le forze aeree dello Stato ebraico hanno condotto nuovi raid sul territorio palestinese. Nessuna vittima invece tra gli israeliani, per i razzi lanciati dalla Striscia contro il Paese. Diverse persone sono rimaste ferite, in maggioranza non gravemente tranne un adolescente colpito ieri in modo grave da una scheggia. Ora è in condizioni stabili. 
 
Sono 17mila i palestinesi fuggiti dalle proprie case e rifugiati nelle scuole-rifugio dell'Unrwa, riporta l'agenzia Onu. Molti razzi sparati dai militanti palestinesi sono stati individuati dal sistema di difesa Iron Dome. Israele ha dato il via martedì scorso all'operazione Bordo di protezione e da allora ha fatto sapere di avere condotto più di 1.300 attacchi aerei, in quella che definisce la risposta ai lanci di razzi da Gaza. I palestinesi hanno lanciato circa mille missili contro Israele.
 
EGITTO: "TREGUA SUBITO" - L'Egitto propone un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza a partire da dalle 6 di martedì, ora locale. La proposta prevede, inoltre, entro 48 ore dall'entrata in vigore della tregua, delegazioni di alto livello israeliane e palestinesi per aprire i negoziati sul suo territorio. Dopo la proposta avanzata al Cairo, Hamas si affretta a far sapere che una mediazione è in corso, ma non c'è alcun accordo. In campo, "sforzi per giungere a una tregua, ma ancora non c'è nulla di definitivo", ha detto un portavoce. Da parte sua, il gabinetto di sicurezza israeliano si riunirà domani mattina presto per discutere i termini della proposta avanzata dall'Egitto: il quotidiano Hareetz scrive che il premier Benjamin Netanyahu condivide il cessate il fuoco con Hamas e domani mattina presto chiederà al gabinetto di guerra del suo governo di approvarlo. 
 
ISRAELE, ABBATTUTO DRONE PALESTINESE - L'esercito israeliano ha abbattuto un drone senza pilota lungo la sua costa meridionale, prima volta che un'arma del genere viene utilizzata dalla Striscia di Gaza da quando una settimana fa sono iniziate le ostilità. Il drone, fa sapere l'esercito, è arrivato da Gaza ed è stato abbattuto da un missile Patriot vicino alla città di Ashdod. In sette giorni, i militanti palestinesi hanno sparato circa mille razzi contro Israele, causando danni minori alle proprietà e alcuni feriti, ma nessuna vittima tra gli israeliani.
 
LANCIATI 10 RAZZI DALLA MEZZANOTTE - Sono stati 10 i razzi che dalla mezzanotte fra domenica e lunedì sono stati lanciati da Gaza verso Israele: 8 nel sud del paese e due nei Territori Palestinesi. Solo domenica - ha detto il portavoce militare - sono stati più di 130 i proiettili verso Israele: 100 di questi caduti e 22 intercettati dall'Iron Dome. In totale, da inizio delle ostilità più di 800. La notte fra domenica e lunedì - ha aggiunto - l'aviazione ha colpito più di 20 ''siti del terrore nella Striscia''.
 
RAID SU GAZA NELLA NOTTE - Sono continuati nella notte i raid dell'esercito israeliano sulla Striscia di Gaza. Le forze armate fanno sapere di avere colpito 42 obiettivi, riporta Haaretz. Tre i palestinesi uccisi da questi attacchi, precisa l'agenzia palestinese Maan, tutti a Khan Younis, nel sud della Striscia. 
 
SEGRETARIO DI STATO USA IN EGITTO - Il Segretario di stato americano John Kerry sarà in Egitto domani per discutere una tregua per la Striscia di Gaza. Lo riferiscono alcuni media egiziani. Il capo della diplomazia americana ha avuto un colloquio telefonico ieri con il premier israeliano Benjamin Netanyahu durante il quale ha rinnovato l'offerta di contribuire al raggiungimento di una tregua, che fermi il lancio di razzi da parte di Hamas così come i bombardamenti israeliani sulla Striscia, che hanno già ucciso 175 palestinesi in una settimana.