Chicago, 27 settembre 2021 - Il cantante Usa R Kelly è stato condannato per abusi e sfruttamento sessuale. La giuria di sette uomini e cinque donne ha stabilito che la star di R&B, famosa soprattutto per la canzone 'I believe I can fly" del 1996, è colpevole al termine di un processo in cui è stato descritto come un predatore di giovani donne e ragazze afroamericane. Il cantante 54enne è stato infatti accusato di aver guidato per oltre due decenni un'organizzazione criminale a Chicago che reclutava le donne sottoponendole ad abusi sessuali e psicologici. Diverse vittime hanno testimoniato durante il processo di essere state sottoposte a questi abusi anche quando erano minorenni. La sentenza è attesa per il 4 maggio.