Roma, 7 gennaio 2021 - Negazionisti della pandemia, militanti di estrema destra, ma anche gruppi, spesso in forma di milizia armata, che farneticano di una seconda guerra civile americana. È un universo variegato quello dei sostenitori di Donald Trump, che si sono riversati a Washington per contestare la vittoria di Joe Biden alle presidenziali americane, prendendo d'assalto Capitol Hill, la sede del Congresso degli Stati Uniti.

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Fra i diversi manifestanti, i Proud Boys sono quelli che in ogni occasione il presidente uscente chiama "patrioti", ma che i rapporti dell'intelligence Usa definiscono da tempo "un pericoloso gruppo della supremazia bianca", un'organizzazione di stampo neofascista attiva non solo negli Stati Uniti ma anche in Canada. Il loro leader, Enrique Tarrio, è stato arrestato proprio nelle scorse ore a Washington e poi rilasciato. Il gruppo, molto attivo sui social, è stato bandito di recente da Facebook, Instagram, Twitter e YouTube con l'accusa di incitamento all'odio e alla violenza.

Un assalitore del Congresso si siede alla scrivania di Nancy Pelosi (Ansa)

Un altro movimento di estrema destra, vicino ai gruppi neonazisti, è quello dei Boogaloo, anche loro fra gli assalitori del Congresso. Organizzati spesso in forma di milizia armata, i suoi leader farneticano di una seconda guerra civile americana. Altri gruppi, legati ai Boogaloo, sostengono anche che la nascita e lo sviluppo di movimenti come Black Lives Matter porterà ad una vera e propria guerra per la razza.

Capitol Hill preso d'assalto (Ansa)

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E poi, fra i volti di ieri sera, i negazionisti della pandemia, gli appartenenti a QAnon, una teoria del complotto di estrema destra, secondo la quale esisterebbe un'ipotetica trama segreta organizzata da un presunto 'Deep State': poteri occulti che agirebbero contro Donald Trump e i suoi sostenitori.
Nelle immagini dell’assalto al Campidoglio, il vero protagonista è stato infatti il "QAnon Shaman", un uomo vestito da sciamano, a petto nudo ma con la pelliccia, il volto dipinto di rosso e blu e indosso un elmo cornuto, armato di lancia e di bandiera americana. Trentadue anni, italoamericano, il suo vero nome è Jake Angeli, sostenitore della teoria Qanon e del presidente uscente: Jake è stato il primo QAnon a entrare all’interno dell’aula del Senato, prendendo il posto destinato al vice presidente americano, al momento presieduto da Mike Pence. Era noto come aspirante attore e cantante e aveva già manifestato in Arizona contro "l’elezione rubata".

Jake Angeli (Ansa)

Anche Ashli Babbitt, la donna uccisa da un’arma da fuoco all’interno del Campidoglio, che su Twitter si faceva chiamare CommonAshSense, era una sostenitrice dei Qanon.