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9 giu 2022
9 giu 2022

Putin: "La Russia non farà la fine dell'Urss. Combatte come ai tempi di Pietro il Grande"

Il presidente russo incontra i giovani imprenditori sfruttando la data simbolica dello zar (350 anni dalla nascita)

9 giu 2022

Mosca, 9 giugno 2022- Vladimir Putin nel giorno del 350esimo anniversario della nascita di Pietro il Grande parlando ai giovani imprenditori sfrutta quella data simbolica e dichiara: la Russia deve combattere e difendersi come ai tempi dello zar. 

Il presidente russo, che il 24 febbraio ha deciso di invadere l'Ucraina scatenando una guerra dagli esiti imprevedibili (mentre le intelligence di tutto il mondo s'interrogano sulla sua presunta malattia e sui tentativi di golpe), aggiunge poi: "La Russia non farà la fine dell'Urss", riferendosi a un mantra che ripete in modo costante, ogni volta che si riferisce a quel drammatico passaggio storico lo definisce come "la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo".

"La Russia deve difendersi come ai tempi di Pietro il Grande"

“Ovvio che dobbiamo difenderci, combattere - insiste lo zar -. Abbiamo appena visitato la mostra dedicata al 350/mo anniversario: quasi niente è cambiato. Pietro il Grande ha combattuto la Guerra del Nord per 21 anni. Non è vero che voleva separare un territorio dalla Svezia, ma solo riprenderlo”.

Il presidente russo Putin nell'incontro con i giovani imprenditori
Il presidente russo Putin nell'incontro con i giovani imprenditori

Quando Pietro il Grande gettò le fondamenta della nuova capitale del Nord, ha ricordato, nessuno dei Paesi europei riconobbe quel territorio come russo, ha detto Putin, "tutti ritenevano che fosse parte della Svezia. Ma gli slavi vi avevano vissuto per secoli, insieme ai popoli ugro-finnici”.

“Se lavoriamo partendo dal presupposto che la sovranità costituisce il fondamento della nostra esistenza, riusciremo senza dubbio a realizzare i compiti che abbiamo di fronte”, ha detto ancora Putin. Tra le componenti principali della sovranità del Paese, il presidente russo ha citato la parte politico-militare, economica, tecnologica e pubblica. “Per sovranità pubblica intendo la capacità della società di consolidarsi per raggiungere i compiti nazionali. E’ il rispetto della propria storia, della propria cultura, della propria lingua, dei popoli che vivono su un territorio. Questo consolidamento della società è una delle condizioni fondamentali per lo sviluppo. Se non c’è consolidamento, tutto crollerà’”, ha chiosato.

"La Russia non può essere circondata da una recinzione"

"La Russia non può essere circondata da una recinzione e noi stessi non costruiremo una simile recinzione", ha aggiunto il leader del Cremlino. Ha sottolineato che l’economia russa "sarà aperta", e che "il paese non ripeterà gli errori del passato". "È impossibile - ha detto Putin - recintare un paese come la Russia, è impossibile racchiudere una recinzione dall’esterno. E noi stessi non costruiremo una recinzione del genere attorno a noi stessi". 
 

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